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venerdì 1 aprile 2016

COME ELEGGUA

Come Eleggua sulla 5° avenida di L'Avana


Io come Eleggua
in un giorno di sole
per cercar di capire
il mistero del piccolo dio
che apre le porte del destino.
Non ho chiavi con me,
  il mio rifugio si affaccia sul mondo.
Cosa accadrà non so
e neppure conosco chi mi aspetta al crocevia,
quale strada prenderò,
chi incontrerò lungo il cammino.
Ho ancora molto da apprendere
e molto da scoprire
di questa vita in rosso ed in nero,
poco da dire e molto da dare
prima che scenda la sera.



sabato 13 febbraio 2016

PARA OCHÚN

Para Ochún
tecnica mista su carta
2007

Quell'altarino modesto
nell'ombra della sua casa
accoglieva da anni fede e magia.
Ochun amava i girasoli
e lei gliene offriva uno ogni giorno
di prima mattina.
Il giallo le piaceva,
il giallo dell'oro,
 del miele zuccheroso 
e della gelosia.
Come la dea
indossava abiti di sole,
come lei impazziva d'amore,
e come lei fuggiva
verso la foce del fiume
dove l'acqua dolce incontra
le onde salate del mare
e nell'immenso si perde
trovando infine 
l'infinito.


domenica 30 agosto 2015

MARIA GIULIA A, MARIA GIULIA B : DUE AMICHE SPECULARI IN VIA CLERICO A CRESCENTINO





Maria Giulia A: Tramonto su via Clerico a Crescentino (VC) 


Sarà perché portiamo lo stesso nome,
sarà perché abbiamo entrambe gli occhi gialli,
sarà che abitiamo nella stessa via,
sta di fatto che io e Maria Giulia Bordini, senza dircelo,
incrociamo sempre più spesso i nostri pensieri e le nostre  azioni. 
Ieri io ho guardato il cielo aranciato verso la sua casa
e ho pensato che dovevo assolutamente fissare per lei
 il sole che tramontava su via Clerico.
Lei ha guardato dall'altra parte:
 la luna piena scrutava le mie finestre
e ha voluto regalarmi la sua luce.
Dalla mia immagine ho simbolicamente cancellato
tutte le antenne metalliche,
 tentando di riportare la nostra strada
alle atmosfere di un tempo,
quando le uniche antenne con cui si comunicava
erano quelle della mente e del cuore.
Per me e Maria Giulia è ancora così...
che grande dono l'amicizia!



Maria Giulia B: Luna piena su via Clerico


domenica 5 luglio 2015

SIGNORINA PREVIDENTE


Signorina previdente
matita copiativa su carta paglierina
 elaborazione in negativo
cm 16,5 x 11,5
2015


Signorina previdente
usciva con l'ombrello in pieno sole.
"Non si sa mai" - diceva.
Piaceva molto alla mamma
e poco agli uomini.
Non era certo tipo da lasciarsi andare...




mercoledì 15 aprile 2015

SOLE GIRASOLE


Sole girasole 
Maria Giulia Alemanno © per Alegal
particolare dell'opera "Para casar a una persona" 
fotografata in macro da Filippo Gallino


Sole girasole
torna a risplendere per noi
e danza, 
danza con Ochun 
la più bella tra le belle,
rotea con la sua gonna
color del miele,
cattura ad uno ad uno
 i bagliori che dipingono l'aria,
fanne caleidoscopi di luce
e a sera ripiegati su te stesso,
 ballerino stanco,
 felice d'unirti alla notte.


domenica 15 febbraio 2015

NEVE INATTESA SULLA NOSTRA TERRA


Neve lungo il Po tra Verolengo e la collina
pastelli a olio, tempera e grafite su carta
cm 11,5 x 16,5
2015

Inattesa è scesa nella notte la neve di febbraio.
Non molta in verità, 
ma sufficiente a imbiancare di nuovo la nostra terra.
Collina e pianura avvolte in un pizzo bianco
condividono un velo da sposa 
 che lascia intravedere le trame dei boschi e dei solchi.
Presto le spoglierà la pioggia
ed il sole regalerà loro
gli abiti di una nuova primavera.


sabato 31 gennaio 2015

PRIMA NEVE IN RISAIA, MA QUALCHE ANNO FA


Risaia nei pressi di Crescentino (Vercelli). Prima neve


Solchi gelati.
Grafica pura.
Nitore.
Dove le linee convergono,
là è indicata la via.




E' un'immagine di qualche anno fa, recuperata dal corposo archivio dei miei vagabondaggi in risaia. Avrei desiderato scattarne di nuove ma questo nostro inverno, dato per siberiano nelle catastrofiche previsioni di fine autunno, sta regalandoci strane luci di primavera, e di neve per ora se n'è vista assai poca,  niente più che spolverate insignificanti, presto disciolte dal sole. Anche queste non erano che deboli tracce ma il gelo le aveva fissate sulle zolle e sui tetti, come bianchi ricami irregolari che si sarebbe potuti fotografare anche il giorno dopo, e quello dopo ancora. 
A volte mi chiedo se riuscirò a vedere piantagioni di banane e di ananas da noi, se potrò assaggiare un mango vercellese o una papaia di vigna monferrina. Tutto in fondo cambia. E velocemente. Anche da noi.



domenica 21 dicembre 2014

UNA CASETTA IN CANADÀ NEL CUORE DELLA NOTTE


Una casetta in Canadà nel cuore della notte  (L' Épiphanie -Quebec)


Natale è in arrivo.
Scivolando su neve
di panna montata,
bussa alle porte,
distribuisce buoni sentimenti.
Pace in terra
 agli uomini di buona volontà
e Gloria nell'alto dei cieli.
Cieli neri?
E' notte fonda
e lassù dopo la mezzanotte si spengono le luci. 
Tutto tace. Regna il silenzio.
Gli angeli tornano a cantare il Gloria
al sorgere del sole,
come galletti che annunciano la gioia.
Nessuna movida per loro.
E' senza dubbio santa pace.


sabato 20 dicembre 2014

CUORE DI NANO


Neve sul nano di Viale IX Martiri a Crescentino (Vercelli)




Da noi la neve non è ancora scesa quest'anno
 e per la cronaca, 
anche se si tratta di cronaca del fantastico,
 è buona regola essere precisi. 
Dunque è durante l'ultima nevicata del 2012 su Crescentino
che il nanetto, seduto da tempo immemorabile 

all'angolo tra via Clerico e viale IX Martiri 

a protezione  della casa incantata dello zio Sandrot,
ha mostrato a tutti la sua tenerezza, ricambiata,
 per bianca neve 
( messaggio quasi francescano),
e per qualche ora se n'è stato lì, 
immobile a guardare i passanti, 
con un candido cuore sulle ginocchia, 
inequivocabile prova d'amore.
Presto il sole ne ha ridotto l'ampiezza,
fino a scioglierlo
ed il nano è tornato ad essere quello che tutti conoscono,
grigio ma fedele custode della casa dello zio.
Racconto minimale sull'impermanenza.
La quale ha comunque una sua bellezza 
ed una sua poesia. 


sabato 29 novembre 2014

PINTOR CAMPESINO

Pintor campesino
penna a sfera e inchiostro di china 
cm 20,5 x 10,5
2014

El pintor campesino si aggirava fiero tra i suoi campi,
disegnando dopo aver seminato,
dipingendo dopo aver raccolto.
Spesso gli sembrava d'andare in battaglia contro il vento,
e come Don Chisciotte contro i mulini a vento.
La tavolozza diventava allora il suo scudo,
il pennello la sua lancia.
Affrontava nubi minacciose,
 corvi voraci,
grandine e pioggia scrosciante.
In tasca teneva  
i semi dei sogni
che distribuiva in gesti ampi 
sui fogli e sulla tela.
A volte nascevano incubi,
segni di distruzione, solchi di paura.
Altre volte visioni delicate,
angeli volanti sulla sua terra,
cieli tersi, girasoli splendenti. 
El pintor campesino sapeva
che quella era la vita.
Luz y sombra
sombra y luz.
Non faceva che dipingere 
paesaggi autoritratti,
sempre uguali a se stesso.

martedì 11 novembre 2014

ELEGGUA NEL BIANCO


Elegguá nel bianco
elaborazione dell'opera originale su tela di sacco, cm 180 x 115, 
per la presentazione della mostra personale  di Maria Giulia Alemanno 
alla Thomson House di Montreal nell'autunno 2005


Era una giornata uggiosa.
 Sicché Elegguà, 
che non tollerava gli inviti alla depressione,
decise di trasformare il grigio in bianco
 e si mise a danzare,
a danzare
e ancora a danzare
finche da dietro una nuvola
fece capolino il sole.



venerdì 7 novembre 2014

IL VECCHIO FAGGIO DEL MAFFIOTTO





Il vecchio Faggio, grande saggio,
guardava le nubi passare.
Immobile, senza fiatare,
lasciava decidere il cielo.
Salutava il sole,
la pioggia, la neve,
la nebbia ingoiante.
Accettava gli eventi
senza scomporsi, 
senza cedimenti.
Di anni ne aveva cento e altri cento,
non li contava ormai più, 
li regalava al vento
ognuno a cavallo di una foglia,
ognuno senza briglia
li vedeva volare oltre il bosco amato,
 la pietraia, il prato.
Anni che andavano altrove
come le nuvole bianche. 
 Dove?


giovedì 6 novembre 2014

UN RAGGIO DI GINKGO BILOBA


Un ramo di ginkgo biloba

Come un raggio di sole
che attraversa il grigio
questo ramo di ginkgo biloba
è portatore di speranza.
Ha foglie d'oro, delicate, bellissime,
fragili ventagli che tremano nel vento.
Ringrazio il cielo di tanta bellezza.


lunedì 15 settembre 2014

SOLE DELL' ALBA


Crescentino.  Sole dell'alba

Timido
si sveglia
tra nubi rosate
morbidi cuscini.
L'alba svapora in un soffio.
Il giorno arriva presto.
Greve.

martedì 1 luglio 2014

LA NONNA MARIA COME ANGELO CUSTODE



Io e la nonna Maria a Crescentino negli anni 60


Nella vita di ognuno di noi c'è un angelo custode terreno.
Per me è stato la nonna Maria.
Lei che mi raccontava la storia della piccola Clotilde,
lei che mi accompagnava nel viale d'ippocastani
verso la stazione,
lei che mi parlava del nonno Franco, 
innamorata di lui 
fino all'ultimo giorno della sua lunga vita.
Lei.
Ed anche ora che da tempo l'ha raggiunto
la sento vicina.
Come allora protettiva,
forte, dolce, amica,
 pronta a spostare le nubi
per far tornare il sole.



giovedì 19 giugno 2014

PICCOLE BAGNANTI A SALINA




Maria Giulia Alemanno: Piccole bagnanti 
grafite su carta paglerina
cm 16,5 x 11,5
2012



Conversazione di due piccole bagnanti.
Non m’interessano i loro discorsi
ma i giochi del sole sui loro corpi, sì,
ed anche le ombre ondeggianti nell’acqua.


domenica 15 giugno 2014

HYPERICUM CALYCINUM IN ABITO BLU




Hypericum calycinun in abito blu 

Tutto cambia cambiando colore.
Così l' Hypericum calycinum che inonda
 di giallo il mio angolo fiorito
perde ogni segno di realismo
e diventa decorazione quasi astratta,
carta da tappezzeria,
idea per una tovaglia estiva
o per un piatto di porcellana.
E' un gioco che mi piace
quello d'invertire la realtà
per averne una percezione che l'occhio mi nega.
E' come scavare profondo
e scoprire che l'anima delle cose 
ha altre sfumature da quelle che conosciamo,
complementari ma altrettanto intense.
L'anima di un fiore giallo come il sole
è blu come il mare.
La contemplo
 e mi abbandono alla meraviglia.


lunedì 2 giugno 2014

DUE AIRONI SOLITARI



Due aironi solitari tra la frazione di Santa Maria (Crescentino) e Fontanetto Po


Come una coppia divisa ma ancora unita,
o due amici che sanno di potersi muovere separati
perché la loro solidarietà non teme silenzi e distanze,
i due aironi procedevano lenti, lenti,
in una delle risaie al confine tra
Santa Maria di Crescentino e Fontanetto Po.
Due puntini bianchi,
raddoppiati dallo specchio d'acqua
 in un pomeriggio in cui il tempo
prometteva di aggiungere altra acqua dal cielo.
Una scena senza sole ma non triste,
come lo sono certe giornate 
in cui nulla accade 
ma tutto ha una sua tranquilla armonia
che rassicura e scalda il cuore.



lunedì 19 maggio 2014

GLI OCCHI DEL SOLE



Sole arrabbiato visto tra l'erba dei campi di Cigliano (Vercelli).

Il sole è un soldo rosso, 
buono per tutti,
allegro termosifone.
Laico, simpatico, democratico,
zucca gigante,
frittata per dodici,
grande cocomero
 e melagrana d'oro...

intonavano i Cantambanchi in Ballata Energetica,
una canzone che appartiene al passato ma ancora perfetta per il presente ed il  futuro...

Miniatura7:11 

(

doppio clic sull'immagine per entrare in YouTube

)






.... e a proposito della foto d'inizio....

Così si presentava l'altro giorno il Re Sole
 tra fili d'erba scarmigliati dal vento. 
Un tipo che non scherza, con due occhi severi 
ritagliati in nuvolette grigie, 
fessure che ci scrutano, interrogano, giudicano.
"Meglio che non parli! - sembrava borbottare, 
chiedendo  a nuvole più grandi e più cupe di fargli da bavaglio. 
Se dovessi dire tutto quello che penso di voi umani, esploderei!
Voi con le vostre lotte feroci, voi con le vostre ipocrisie, 
voi con la vostra capacità demoniaca di devastare l'ambiente!
Che bella combriccola siete! 
Grazie alla vostra lungimiranza, 
 mi tocca illuminare 
discariche abusive, 
palazzi orripilanti, 
fiumi inquinati, 
mari che muoiono, 
ghiacciai ridotti a ghiaccioli. 
Se ci penso mi vengono i raggi dritti!
Anche Francesco, 
che per primo mi ha chiamato Fratello Sole, 
vi sta guardando furioso. 
Che sia un santo non significa 
che debba essere comprensivo 
quando non c'è nulla, ma proprio nulla, da giustificare. 
Nemmeno lui, a quanto pare, 
è stato in vita un tipo malleabile.
 Se fosse ancora tra voi  
qualche predica infuocata non ve la risparmierebbe! 
 Vi piace tanto  il Sole che ride
  come nei disegni barocchi 
e in quelli ingenui dei bambini?
Bene. 
Ammesso che siate ancora in tempo,
 cambiate rotta al più presto 
 se non volete definitivamente scottarvi".