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sabato 4 giugno 2016

NUVOLE SULLE RISAIE DI SANTA MARIA


Risaia verso Santa Maria, frazione di Crescentino (Vercelli)


Quando la mia terra indossa la sua veste più drammatica,
è bello rincorrere luci e ombre 
lungo le strade sterrate. 
Oggi intorno a Santa Maria
  è un trionfo di nuvole cremose
spinte dal vento
in gara con l'acqua del grande fiume 
che scorre accanto alle risaie,
laghi invece appena increspati,
specchi del cielo e
dell'umana inquietudine.


sabato 13 febbraio 2016

PARA OCHÚN

Para Ochún
tecnica mista su carta
2007

Quell'altarino modesto
nell'ombra della sua casa
accoglieva da anni fede e magia.
Ochun amava i girasoli
e lei gliene offriva uno ogni giorno
di prima mattina.
Il giallo le piaceva,
il giallo dell'oro,
 del miele zuccheroso 
e della gelosia.
Come la dea
indossava abiti di sole,
come lei impazziva d'amore,
e come lei fuggiva
verso la foce del fiume
dove l'acqua dolce incontra
le onde salate del mare
e nell'immenso si perde
trovando infine 
l'infinito.


mercoledì 12 novembre 2014

QUANDO YEMAYA NUOTÒ IN UN LAGO D'ORO


Yemaya in un lago d'oro
elaborazione di un particolare di"Yemaya pensando"
cm 20 x 34
inchiostro di china su carta/ pennello e penna di bambù
2014





Stanca di nuotare in tutte le sfumature dell'azzurro,
Yemaya chiese alla sorella Oshun
di farle conoscere acque di diverso colore. 
Oshun l'accompagnò allora lungo un fiume 
che tagliava come lama la selva.
Subito il verde della foresta di Oggun e di Osain
 accolse i loro passi che avvolse in bellezza primitiva.
Fu un percorso alchemico quello delle due dee, 
irto di difficoltà, a tratti estenuante.

Quanta fatica per raggiungere il lago d'oro

che solo Oshun conosceva! 
Ma quando vi giunsero all'imbrunire,
Yemaya non credette ai propri occhi.
Le acque di Oshun erano ora  miele,
ora rame, ora fuoco incandescente.
Nessuna traccia d'azzurro.
Solo ORO, ORO, ORO.
Yemaya vi si immerse con lentezza,
come per indossare un prezioso abito da regina.
 Erano calde le acque di sua sorella,
misteriose, rare.
La cotorra 
le diede il benvenuto
 intonando un canto con voce umana,
si affrettò a salutarla con veloce battito d'ali,
 lucidò per lei le sue piume da bandiera cubana.
E la Grande Madre iniziò pian piano a nuotare 
accarezzata da una leggera increspatura,
mentre il sole aranciato e lontano 
scendeva veloce nel suo mare.

*  





venerdì 4 luglio 2014

TRAMONTO DOLCE SUL PO



Tramonto sul Po 
dal ponte che collega Crescentino a Verrua Savoia

Quando le nuvole sono poche e lontane,
il rosa del cielo si amalgama 
con l'argento dell'acqua.
Il fiume sembra quasi immobile.
Dal ponte si respira la pace.


mercoledì 18 giugno 2014

PENSIERI A TERRA



Pensieri a terra. Self portrait
grafite su carta paglierina
cm 11,5 x 16,5
2013

Mi è sempre piaciuto disegnare a terra,
libera e scalza.
I pensieri scorrono meglio,
come nel letto di un fiume.
E se arrivano al mare della mente,
se raggiungono l'immenso,
allora mi sento in paradiso.



sabato 24 maggio 2014

APPARIZIONE DEL CAMPANILE DI FONTANETTO PO



Il campanile di Fontanetto Po (Vercelli) dalla strada sterrata che porta al fiume


Andarmene sola in campagna, 
guardare le risaie, 
seguire le curve dei fossi,

questo da qualche tempo faccio, 
sicura d’avere più conforto dal mio girovagare

che non dall’aprire i giornali, 
leggere le notizie, 
nutrirmi di catastrofi.

Ed ogni tanto mi aspettano apparizioni,

come questa del campanile di Fontanetto Po

che metafisico emerge dal nulla.

Stanca di volgarità
cerco poesia.