Visualizzazione post con etichetta onde. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta onde. Mostra tutti i post

martedì 21 dicembre 2021

YEMAYA ERA MOLTO ARRABBIATA

 

Mareggiata a Playa - L'Avana, Cuba

Oh sì, Yemaya era molto arrabbiata.
Con chi non era dato sapere.
Forse con Oggun che, sempre più selvatico,
si nascondeva nei boschi
rifiutando ogni forma di contatto;
forse con Olokun che sul fondo dell'oceano
continuava ad agitarsi
come se il mondo dovesse scomparire da un giorno all'altro.
E se avessero avuto ragione entrambi?
Il primo giustamente stanco di un'umanità incapace di relazioni e sentimenti sani?
Il secondo, preveggente,  sapeva che così non poteva andare avanti?
Lei, non solo in superficie, si agitava.
Onde grandi e lunghe si abbattevano sulla riva
esprimendo con un rumore sordo e regolare le sue angosce.
Lo spettacolo, complice il vento, era bello ma terribile.
Chi lo capiva alzava canti alla Grande Madre,
recitava preghiere.
E accendeva candele nel buio di piccole stanze
chiedendo al cielo che  pian piano tornasse a splendere la luce.





sabato 13 febbraio 2016

PARA OCHÚN

Para Ochún
tecnica mista su carta
2007

Quell'altarino modesto
nell'ombra della sua casa
accoglieva da anni fede e magia.
Ochun amava i girasoli
e lei gliene offriva uno ogni giorno
di prima mattina.
Il giallo le piaceva,
il giallo dell'oro,
 del miele zuccheroso 
e della gelosia.
Come la dea
indossava abiti di sole,
come lei impazziva d'amore,
e come lei fuggiva
verso la foce del fiume
dove l'acqua dolce incontra
le onde salate del mare
e nell'immenso si perde
trovando infine 
l'infinito.


sabato 26 settembre 2015

JENNY DAL COLLO DI CIGNO


Jenny
inchiostro di china e pastelli acquerellabili su carta
 28 x 22 cm
2014/15

Oh, Jenny dal collo di cigno,
guardavi imperiale la vita
e intanto scrutavi lontano
dove i pensieri si perdono
in mari di nebbia.


 "L'anima le si è impigliata
tra i rami piangenti del salice,
- diceva la gente-
non ride, non parla,
 ha occhi di ghiaccio".
Tu li lasciavi annegare
negli stagni dei loro commenti
mentre sola, in onde agitate,
 disperatamente 
cercavi te stessa.




sabato 1 agosto 2015

SOPRA LE BIGORIE


Sopra le Meire Bigorie - borgata di Oncino, Valle Po (Cuneo)
Pastelli a olio e grafite su carta
cm 11,5 x 16,5
2015
della serie Piccoli viaggi di carta

Dopo il grande caldo
le nubi che arrivano dalla Francia
sono onde benedette.
E si avanza con minor fatica
tra l'erba gialla,
i passi e il cuore più leggeri.
 Si sta bene
sulle Highlands piemontesi.



lunedì 18 maggio 2015

PENSIERI IN BURRASCA


"Pensieri in burrasca"
acquerello liquido su carta
cm 9,5 x 20
2015


In alto mare
e in burrasca
i pensieri sono lacrime
 inghiottite dalle onde.
Un cuore emerge dagli abissi
trascinato da una seppia
che scrive sull'acqua la sua storia
 con inchiostro nero.



martedì 24 febbraio 2015

POLENA SPERDUTA NEL MARE IN BURRASCA


Polena di Capo Noli
Tecnica mista su carta

Sperduta nel mare in burrasca, una polena dal volto di ragazza,
le gote rosse di freddo e di paura, i capelli scarmigliati,
guardava Capo Noli
come ad un miraggio lontano.
Quella notte di onde minacciose
volentieri avrebbe scambiato la propria ansia di libertà
con le acque calme di un porto sicuro
.


giovedì 1 gennaio 2015

IL ROGO DEI PENSIERI NEGATIVI


Rogo dei pensieri negativi
pastelli a olio e grafite su carta
cm 11,5 x 15,5
2014 - 2015

Bruciano in un rogo simbolico
i pensieri negativi.
I miei e quelli di tutti.
Pesanti come macigni,
assumono la loro vera consistenza
che è quella del nulla. 
Troppo spesso 
ci sembrano montagne invalicabili,
onde gigantesche,
mostri preistorici.
Il fuoco li accartoccia,
 scompone, incenerisce.
Chissà mai perché
ci atterrisce 
un mondo che non c'è.


domenica 27 luglio 2014

GUARDANDO LA BURRASCA


Guardando la burrasca
pastelli a olio e tempera su carta
cm 16,5 x 11,5
2010 -14

Non è facile rimanere immobili 
davanti alla burrasca.
Ma si può provare.
Le onde in fondo
sono muri che s'infrangono.
E dopo il finimondo
torna il sereno.


sabato 14 giugno 2014

PAESAGGIO DELLA MENTE


Maria Giulia Alemanno © Paesaggio quasi irreale
acquerello e matita copiativa su carta


I paesaggi della mente
hanno laghi rilucenti e senza onde
come quelli a specchio dei presepi.
Ma sono poi così irreali?
Non dentro di me
dove cieli stropicciati promettono
pioggia che non scende.
Come nella Terra Desolata.



sabato 31 maggio 2014

SILENZIO A BORDIGHERA




 Silenzio a Bordighera
pastelli a olio su carta
cm 11,5 x 16,5
2010
della serie Piccoli viaggi di carta


Mare di Bordighera dalla rotonda del Baretto.
Luci azzurroarancio sull’acqua 
e sulla costa di Francia.
Antiche sere in compagnia 
di Brunello Ciarlini Koerner, 
poeta, ferroviere, 
indimenticabile amico.



Silenzio a Bordighera

pastelli a olio e parole su carta
cm 11,5 x 16 / cm 40 x 50
2010




mercoledì 21 maggio 2014

YAMILA SUL MALECÓN DI L'AVANA



Maria Giulia Alemanno: Yamila del Malecón, 
matita copiativa, tempera e acquerello su cartone 
cm 23 x 35
2010

Yamila era solita uscire nell’ora 
in cui  le sirene s’apprestavano a dormire. 
Percorreva lentamente il Malecón, 
austera e preziosa come un’ antica regina. 
Da un lato la lunga striscia di case,  
fresche di pittura o corrose dal tempo e dal sale.
 Dall’altro il mare, 
cupo come una notte 
che non ha mai conosciuto la luna.

Da anni ormai, fin da quando era bambina 
ed abitava in un solar di Centro Avana, 
dove le voci di tutti s’intrecciavano 
in un frastuono delirante 
che mai lasciava tregua ai pensieri,  
aveva rincorso il suono del silenzio 
perché nel silenzio pensava d’incontrare gli dei. 
Solo quando le era dato spartire 
la linea infinita del Malecón  
con  l’ultimo suonatore di tromba 
indifferente e solitario, 
s’avvicinava all’acqua, 
ascoltava le onde 
e pian pian piano, 
dapprima flebili poi sempre più nitide, 
le giungevano le voci di Yemayá e di Olokun, 
una dalla spuma l’altra dagli abissi.
 E le ripetevano ogni volta  ossessive la stessa frase, 
che anche lei era figlia del mare 
ed al mare un giorno sarebbe tornata.

Maria Giulia Alemanno

domenica 11 maggio 2014

ONDE DEL MEDITERRANEO NELLA NOTTE


Mediterraneo- Onde nella notte
 
pastelli a olio e tempera su carta
 
di Maria Giulia Alemanno ©
 
cm 11,5 x 16,5
2012 - 13 
della serie: 
Piccoli viaggi di carta

Così, come le onde del Mediterraneo 
che s’infrangono sugli scogli della mia Liguria,

sempre più spesso mi sento io, 
mille volte distrutta 
e mille altre rigenerata dal vento.

Eppure c’è bellezza anche in questo.

Bellezza violenta, misteriosa,

avvolta nel nero spettrale della notte.