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domenica 27 giugno 2021

LE MIE ROSE ABBRACCIATE


Le mie rose rosa abbracciate

Guardo le rose del mio piccolo giardino,
strette l'una all'altra
come in un abbraccio collettivo 
da ultimo giorno di scuola,
e penso al nostro mondo cambiato
in così poco tempo,
un mondo di uomini vuoti,  isolati,
impauriti, sospettosi, diffidenti.
La vita dei fiori è la stessa in ogni stagione.
La nostra no, ha sempre più regole imposte.
Più delicati dei petali,
 ancora ci crediamo onnipotenti.



 

mercoledì 1 giugno 2016

LA FORTEZZA DI VERRUA SAVOIA E L'ESERCITO DI PAPAVERI ROSSI


La fortezza di Verrua Savoia vista da Frazione Galli di Crescentino


Niente paura!
Più nessun assedio per te, mia amata fortezza!
Quello che scorgi da lassù
 è solo un esercito di pacifici papaveri rossi.

sabato 31 ottobre 2015

PICCOLE STREGHE VOLANTI A L'AVANA NELLA CASA DE LA OBRAPIA

Ritratto con streghette a Cuba.

C'era una volta una coppia
 di piccole streghe volanti nella Casa de la Obrapia,
nel cuore coloniale di L'Avana,
e dietro di loro una giovane donna elegante.
L'abito delle streghe era più nero della pece,
quello di lei bianco come la spuma del mare.
Gliel'aveva regalato Obatalá,
signore della luce, perché
il buio non le facesse mai paura.
La videro i bimbi della classe de la Obrapia
ed ognuno le dedicò una storia.
Nessuno parlò di Halloween.
Molti dissero invece che las brujas 
erano i cattivi pensieri
che si allontanavano
per lasciarla vivere serena.



sabato 12 settembre 2015

PENSIERI TRA LE RISAIE DI SAN GENUARIO

Nel territorio di San Genuario, frazione di Crescentino (Vercelli)

Sarà che in questi tempi cupi 
ho un rigetto delle notizie drammatiche,
sarà che la mia terra, 
laddove più è solitaria, 
mi rassicura
ma ormai cerco regolare conforto
 nella natura che mi conosce 
fin da quando ero bambina.
Non che io non pensi alle brutture 
di un mondo imbarbarito,
alla violenza che ci minaccia e ci circonda,
ma è proprio per corazzarmi che vengo qui
dove l'acqua scorre in un reticolo di canali
creati dall'uomo 
(l'uomo che, 
se solo lo vuole, 
sa fare meraviglie).
Cammino lentamente, 
mi soffermo a guardare
le erbe lungo i fossi, 
i campi di riso giallo oro,
 i cieli vanitosi che ovunque da noi
incontrano specchi per nubi vaganti.
Non dico che trovo la pace,
parola ormai sbiadita,
ma di certo mi sento protetta
in questo angolo rassicurante
dove regnano garzette ed aironi
e non tiranni folli e sanguinari.
L'acqua nelle rogge procede imperturbabile,
 mi ripeto,
tutto passa.
E l'angoscia e la paura
si stemperano nel suo fluire tranquillo.


martedì 24 febbraio 2015

POLENA SPERDUTA NEL MARE IN BURRASCA


Polena di Capo Noli
Tecnica mista su carta

Sperduta nel mare in burrasca, una polena dal volto di ragazza,
le gote rosse di freddo e di paura, i capelli scarmigliati,
guardava Capo Noli
come ad un miraggio lontano.
Quella notte di onde minacciose
volentieri avrebbe scambiato la propria ansia di libertà
con le acque calme di un porto sicuro
.


sabato 29 novembre 2014

PINTOR CAMPESINO

Pintor campesino
penna a sfera e inchiostro di china 
cm 20,5 x 10,5
2014

El pintor campesino si aggirava fiero tra i suoi campi,
disegnando dopo aver seminato,
dipingendo dopo aver raccolto.
Spesso gli sembrava d'andare in battaglia contro il vento,
e come Don Chisciotte contro i mulini a vento.
La tavolozza diventava allora il suo scudo,
il pennello la sua lancia.
Affrontava nubi minacciose,
 corvi voraci,
grandine e pioggia scrosciante.
In tasca teneva  
i semi dei sogni
che distribuiva in gesti ampi 
sui fogli e sulla tela.
A volte nascevano incubi,
segni di distruzione, solchi di paura.
Altre volte visioni delicate,
angeli volanti sulla sua terra,
cieli tersi, girasoli splendenti. 
El pintor campesino sapeva
che quella era la vita.
Luz y sombra
sombra y luz.
Non faceva che dipingere 
paesaggi autoritratti,
sempre uguali a se stesso.