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sabato 13 febbraio 2016

PARA OCHÚN

Para Ochún
tecnica mista su carta
2007

Quell'altarino modesto
nell'ombra della sua casa
accoglieva da anni fede e magia.
Ochun amava i girasoli
e lei gliene offriva uno ogni giorno
di prima mattina.
Il giallo le piaceva,
il giallo dell'oro,
 del miele zuccheroso 
e della gelosia.
Come la dea
indossava abiti di sole,
come lei impazziva d'amore,
e come lei fuggiva
verso la foce del fiume
dove l'acqua dolce incontra
le onde salate del mare
e nell'immenso si perde
trovando infine 
l'infinito.


lunedì 21 luglio 2014

CON MI MADRE YEMAYÁ




Autoritratto con mia madre Yemaya
acrylic on yute canvas
cm 180 x 115


Insieme a lei sto bene,
protettiva maestra di libertà.
Se solo avessi il suo coraggio
per affrontare le burrasche della vita!
Se solo avessi la sua forza
per oppormi ai venti avversi!
Ma navigo in acque di risaia
e non sono una dea.


sabato 28 giugno 2014

ASABI PICCOLA DEA INQUIETA





 Asabi piccola dea
acquerello liquido su carta
pennello e penna di bambù
cm. 30 x 21
2014
della serie Donne di Carta - Le inquiete
esposte nel marzo 2014 
nel Foyer del Teatro Viotti di Fontanetto Po, (Vercelli)



Piccola Asabi,
 occhi di cerbiatto 
e gambe di gazzella.
Quanti dei hai incontrato nella savana?
Quante dee ti hanno protetta in foresta?


Asabi piccola dea
opera e testo 

acquerello liquido su carta
pennello e penna di bambù
cm. 30 x 21 / cm 50 x 40
2014



domenica 1 giugno 2014

ROSITA FIGLIA DI OCHUN




Maria Giulia Alemanno © Rosita hija de Ochún, particolare
acquerello liquido e matita copiativa su carta


Si perdeva  nella selva delle proprie fantasie
Rosita figlia di Ochun.
La dea la seguiva da lontano
lasciando cadere gocce di miele 
sul suo cammino.
L'irrealtà le era familiare,
l'illusione amica.


sabato 17 maggio 2014

YEMAYÁ AWOYÓ amica di OCHUMARE





Maria Giulia Alemanno © YEMAYÁ AWOYÓ acrilico su tela cm 250 x 180 - 2006.
L’opera appartiene al ciclo YEMAYÁ Y SUS SIETE CAMINOS, 
esposto per la prima volta al Museo de la Obrapia di L’Avana nel gennaio 2007. 
Le altre sei manifestazioni di Yemaya dipinte dall’artista si trovano nella sezione LE OPERE del sito:


Imperiale, 
emerge dalle onde
YEMAYÁ AWOYÓ, 
la Grande Madre 
amica di OCHUMARE

di cui raccoglie ed espande la magia dell’arcobaleno.

Vestita a festa, con l’abito a sette balze bianche e azzurre,  
i colori del mare,  
si adorna di conchiglie e di coralli 
quando esce per danzare  al ritmo incessante delle acque.

Nel suo ventre ruota l’universo
 e ruota la vita di tutti  noi, 
fragili figli della luna e delle stelle.
 
Quanto piccoli sono i marinai che invocano la sua protezione!  
E quanto piccoli siamo noi 
quando lottiamo contro le tempeste della vita!

YEMAYA, LA VIRGEN DE REGLA 
tanto amata a Cuba, 
ci segue con occhi pensosi,
bella come una dea,

dolce come una Madonna.

E già questo ci rasserena e dà consolazione.