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mercoledì 7 marzo 2018

PER L'8 MARZO HO DIPINTO UNA SECONDA PANCHINA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Maria Giulia Alemanno
INSIEME CONTRO LA VIOLENZA
Panchina n.2
 realizzata per la Croce Rossa Italiana- Comitato di Crescentino - Sportello di Ascolto Antiviolenza
 con la collaborazione del decoratore Mario Bottino

Poche parole e tante pennellate
per dire basta ai femminicidi e alle violenza
contro le donne in ogni parte del mondo.
E' così che, per molte ore in silenzio,
 ho dipinto la mia seconda panchina,
non rossa ma blu,
il colore simbolico della Grande Madre.
Una fila di volti e di sguardi
che chiedono aiuto.
Sarà inaugurata sabato 9 marzo alle ore 11.00
a Fontanetto Po,
il piccolo paese
culturalmente molto attivo
in terra di risaia
che ha dato i natali al compositore
autore della Marsigliese, 
grande inno di libertà.

mercoledì 6 luglio 2016

PICCOLE DONNE RIUNITE CONTRO LA VIOLENZA


Piccole donne su piccoli fogli
inchiostri di china della serie 
"Piccole donne di carta"

Piccole donne riunite
contro la violenza.
Due, tre, quattro....
mille,
diecimila....
il numero deve crescere,
CRESCERÁ
in maniera esponenziale
in ogni parte del mondo
per affermare
tutte insieme
i nostri diritti 
e la nostra libertà.

mercoledì 20 aprile 2016

OLTRE LE NUVOLE IL SOLE SU SAN GRISANTE

San Grisante, frazione di Crescentino (Vercelli)


Un pomeriggio d'aprile,
 bucando le nubi che avvolgevano la campagna,
 il sole ha voluto baciare il paese dei miei vecchi.
Raggi viola hanno abbracciato le sue case 
e quel campanile, 
esile e aguzzo come un punto esclamativo,
che da anni dialoga con l'infinito.
I miei antenati erano radunati lassù, 
 nella massima luce,
come un tempo si ritrovavano sull'aia per far festa.
Ripassavano vicende di famiglia ingarbugliate,
parlavano dei raccolti e della caccia.
Le donne, come sempre in disparte,
ascoltavano in silenzio le storie dei loro colonnelli.
Solo un velo sottile separava la terra dal cielo.


lunedì 12 ottobre 2015

IL CONSIGLIO

 Il consiglio

particolare di Donne- Striscia n.2
china e acquerello su carta
2014


"Ti dò un consiglio - le sussurrò l'amica, -
-Fidati soltanto di te stessa."
Lei l'ascoltò perplessa
ma le parole iniziarono 
a sovrapporsi nella sua mente
 come le pietre e i mattoni di un castello .
Fu così che iniziò a costruire barriere.
Si difese.
 Si sentì meglio.

domenica 11 ottobre 2015

DI PROFILO

Di profilo
particolare di Donne- Striscia n.2
china e acquerello su carta
2014

Il mondo ruotava intorno a lei 
ma non lo vedeva.
Erano altri i mondi che cercava
nascosti nel fondo dell'anima.


mercoledì 12 agosto 2015

TRE DONNE E UN CUORE


Tre donne e un cuore
due opere in itinere

Tre donne e un cuore.
Per chi?
Per un passante frettoloso,
incapace di sostare nella vita.



martedì 4 agosto 2015

DUE RAGAZZE DI MOZART


Ragazze di Mozart
inchiostro di china e acquerello liquido
su due fogli di spartito
2015


Eccole, sul tavolo di lavoro,
le ragazze di Mozart.
Emergono dalle note
come dalle alghe di un fondale marino.
Fragili, inconsistenti,
eppure determinate e forti.
Sono donne difficili.




martedì 10 marzo 2015

DONNE DI CARTA RIUNITE GUARDANDO AL FUTURO


Maria Giulia Alemanno © Donne di carta riunite
inchiostri di china e acquerello su piccoli fogli 
2013

E dopo la festa
 continuiamo ad unire i nostri sguardi
ed i nostri pensieri
per costruire tutte insieme
un mondo migliore.

sabato 7 marzo 2015

STORIE DI DONNE CHE FANNO LA DIFFERENZA: l'incontro-dibattito dell' 8 MARZO a MONREALE nelle parole di ENZA BRUNO


Mimose pensose - particolare
inchiostri di china e acquerello su carta
2010

STORIE DI DONNE CHE FANNO LA DIFFERENZA

Incontro-dibattito l’8 marzo a Monreale 
presso la Chiesa degli Agonizzanti



Essere donne oggi è un vero e proprio rompicapo. Parlare di noi stesse ci mette in crisi, abbiamo sempre tanto da fare e viviamo un’ansia da prestazione che ci annienta. Ci imponiamo ritmi e carichi di lavoro insostenibili che ci fanno stramazzare sul divano tutte le sere vittime di un inutile delirio di onnipotenza che ci siamo cucite addosso da sole, come un cappotto sdrucito del quale non vogliamo disfarci.
Ci imponiamo di essere sempre efficienti, belle, desiderabili, intelligenti, forti, ma non siamo in grado di riconoscere i nostri veri bisogni fatti di cose semplici e sentimenti sinceri. Pur sapendo che ci poniamo degli obiettivi assolutamente irraggiungibili fatichiamo, come matte, per un traguardo che si allontana sempre di più lasciandoci un forte amaro in bocca e malgrado ciò continuiamo ad affannarci per essere sempre all’altezza della situazione. Allora io penso, care amiche, torniamo ad essere slow, facciamoci del bene e quest’8 marzo 2015 “Regaliamoci la consapevolezza di quanto valiamo”. 

Con “Storie di donne che fanno la differenza” noi dell’Associazione Mons Realis abbiamo voluto porre l’accento sul fatto che nessuna di noi ha bisogno di  rincorrere miti irraggiungibili perché ciascuna nel proprio campo, affettivo, lavorativo personale è già speciale, basta prenderne coscienza. Abbiamo voluto mettere insieme donne che “ce l’hanno fatta”, non superando qualcun altro, ma perché sono riuscite, più e prima di noi, semplicemente a imostrare il proprio valore, la propria competenza, la propria professionalità, la propria personalità, con la consapevolezza di essere una componente essenziale di una società, che non può fare a meno di nessuna di noi. 

Per parlare di tutto questo, per conoscerci e per dare qualche dritta alle più giovani, le quali hanno tanto bisogno di essere valorizzate e apprezzate, incontriamoci a Monreale, presso la Chiesa degli Agonizzanti in Piazza Guglielmo II,  domenica 8 marzo 2015 alle 16.30. E mi raccomando portate i vostri mariti, i vostri compagni e i vostri amici perché è a loro che lo dobbiamo spiegare perché per FARE LA DIFFERENZA dobbiamo lavorare tutti nella stessa direzione e con la stessa convinzione, nessuno escluso.

Enza Bruno, curatrice dell'evento

giovedì 5 marzo 2015

STORIE DI DONNE CHE FANNO LA DIFFERENZA - L'8 MARZO A MONREALE E' UN INCONTRO DI CONSAPEVOLEZZA





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Maria Giulia Alemanno: MIMOSE PENSOSE
china e acquerello su carta


STORIE DI DONNE 
CHE FANNO  LA DIFFERENZA 

Incontro-Dibattito 
a cura dell'Associazione Mons Realis 
8 marzo 2015 
ore 16,30 
Chiesa Santa Maria degli Agonizzanti 
Via S. Maria la Nuova 
Piazza Guglielmo II 
Monreale
(Palermo) 

Si ringraziano:
Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
Delegazione Sicilia
Comune di Monreale
Provincia di Palermo

info:


Associazione Mons Realis

Piazza Vittorio Veneto 6
Monreale
Tel.: 0039 3316031426 
email: monsrealis@outlook.com 

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"Sedermi a scuola a leggere libri è un mio diritto. Vedere ogni essere umano sorridere di felicità è il mio desiderio. Io sono Malala. Il mio mondo è cambiato, ma io no"


Così scrive Malala Yousafzai, simbolo universale delle donne che combattono per il diritto alla cultura e al sapere, la più giovane vincitrice, di sempre, del Premio Nobel per la Pace.
Una piccola-grande donna che ha saputo, con la sua semplicità, con la sua fierezza, ma soprattutto con la sua determinazione, abbattere barriere invalicabili issate dai pregiudizi e dal fanatismo religioso, diventando, anche per noi occidentali, un’eroina, straordinario connubio di normalità ed eccezionalità. 
Adesso tutte noi in quest’8 marzo 2015, vogliamo ringraziarTi raccontando storie meno eccezionali della Tua, cara Malala, ma saranno certamente tutte storie di donne impegnate nell’affermazione dei diritti di tutti e i cui valori saranno trasferiti nelle nostre azioni quotidiane con la stessa forza, la stessa tenacia e la stessa semplicità e dolcezza che Tu, a soli 16 anni, hai saputo insegnarci, facendo la differenza per il mondo e per tutte noi. 

Enza Bruno 

*
Programma dei lavori 

Ore 16.30 
Saluti Istituzionali 

Nadia Olga Granà 
Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Monreale 

Interventi 

Magda Culotta 
Parlamentare nazionale e Sindaco di Pollina 

Maria Antonietta Spadaro
Vice Presidente ANISA
(Associazione nazionale Insegnanti di Storia dell'Arte)

Marta Spera 
Imprenditrice

Enza Cilia
Direttore Centro Regionale Progettazione e Restauro
della Regione Siciliana

Beatrice Moneti
Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Statale
"Antonio Veneziano" - Monreale

Rosi De Gregorio 
Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato 
e Dirigente Sezione Polizia Stradale di Palermo 

Modera i lavori
Enza Bruno

*

Ore 19.00 

Isabella Delia Lo Coco 
In Concerto

Programma 
Polacca in sol #minore 
di Fryderyk Franciszek Chopin 
Sonata n.17 op31 n.2 
di Ludwig van Beethoven 
Ballata n.1 op.23 
di Fryderyk Franciszek Chopin 


Sono felice ed onorata che le mie "Mimose pensose" 
siano state scelte come immagine dell'evento. 
A tutti coloro che parteciperanno, donne consapevoli e uomini che proprio per questo le amano, giungano i segni del mio affetto e della mia passione per la loro isola meravigliosa.

Maria Giulia Alemanno










domenica 1 febbraio 2015

LISA E IL DESIDERIO DI SERENITÀ


Lisa
acquerello liquido 
pennello e penna di bambù
2014
della serie: Piccole donne di carta


Non aveva grandi desideri Lisa,
solo una ricca porzione di serenità
da condividere con chi amava
e chi l'amava.
Si rese presto conto 
che il suo era un sogno 
d' impossibile realizzazione,
almeno sul lungo periodo.
Sezionò dunque la vita in attimi
e cercò di riempirli di dolcezza.
Quando, quasi senza scosse, 
giunse il giorno in cui vide
la sua pelle segnata 
dalle prime piccole rughe,
le accolse come nuove amiche
apparse sulla via.
Se ne andò che era ormai una vecchina,
ma sempre discreta, positiva, di belle maniere.
Nella sua stanza permase per mesi 
un delicato profumo di borotalco.


lunedì 24 novembre 2014

NO VIOLENCE AGAINST WOMEN


Maria Giulia Alemanno © NO VIOLENCE AGAINST WOMEN!
inchiostro di china e acquerello liquido
pennello e penna di bambù
2014

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!
NOOOOOOOOOOOOOOOO!!!
NOOOOOOOOOOOOOO!!!!
NOOOOOOOOOOO!!!
NOOOOOOOO!!!
NOOOOO!!!
NOOO!!!
NOO!
NO!

giovedì 16 ottobre 2014

SABRINA

Sabrina
inchiostro di china e acquerello liquido su carta
cm 30 x 21
2014
della serie: Donne di carta- Le inquiete


Asimmetrica, elegante, silenziosa,
Sabrina guardava il mondo 
con leggero strabismo
cercando da una parte e dall'altra 
segni di bellezza.
Era il segreto del suo fascino
e la sua quotidiana salvezza.


martedì 15 luglio 2014

LO SGUARDO DI ADELE



Maria Giulia Alemanno :Adele, part.
della serie :Donne di Carta - Le Inquiete
acquerello liquido
pennello e penna di bambù
2013

Lo sguardo di Adele era tutto interiore.
Pochi le parlavano.
 Pochi capivano.



venerdì 4 luglio 2014

PICCOLE DONNE RIUNITE



Piccole donne riunite
fogli della serie Piccole donne di carta su un tavolo
2013

Quando ci sentiamo sole, 
sfiduciate,
stanche di lottare 
contro i mulini a vento,
ricordiamo che insieme siamo una forza.


mercoledì 2 luglio 2014

QUATTRO PICCOLE DONNE




Quattro piccole donne
inchiostro di china e acquerello liquido su carta
pennello e penna di bambù
cm 9 x 29,5
2013

Una,
due,
tre,
quattro
riunite in un piccolo foglio.
Amiche?
Chissà...
Non sempre è facile capire.


sabato 28 giugno 2014

ASABI PICCOLA DEA INQUIETA





 Asabi piccola dea
acquerello liquido su carta
pennello e penna di bambù
cm. 30 x 21
2014
della serie Donne di Carta - Le inquiete
esposte nel marzo 2014 
nel Foyer del Teatro Viotti di Fontanetto Po, (Vercelli)



Piccola Asabi,
 occhi di cerbiatto 
e gambe di gazzella.
Quanti dei hai incontrato nella savana?
Quante dee ti hanno protetta in foresta?


Asabi piccola dea
opera e testo 

acquerello liquido su carta
pennello e penna di bambù
cm. 30 x 21 / cm 50 x 40
2014



giovedì 19 giugno 2014

ANNA NON ASCOLTAVA LE ALTRE DONNE PARLARE




Maria Giulia Alemanno: Elsa nel gruppo di donne. Particolare: Anna
acquerello liquido e china su carta
pennello e penna di bambù
2013


Anna non ascoltava le altre donne parlare.
Pallida, immobile,
rincorreva pensieri in fuga
nel bosco del proprio silenzio.


giovedì 5 giugno 2014

SEI ROSE SFATTE


Rose sfatte del mio giardino


Sono perfette anche così,
coi petali aperti che le stringono l'una all'altra
in un solidale mazzo di sorellanza,
 le mie rose sfatte.
Non più in boccio
ma forse ancor più incantevoli.
E noi donne?
Nessuna tortura al botulino
per le mie rose sfatte,
nessuna illusione di giovinezza.
Solo la naturale adesione al tempo che passa.
Anche le nostre rughe sono belle e narrative.
Basta esserne consapevoli 
e amarle.
Come le rose sfatte.