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sabato 3 giugno 2017

QUASI UN SELFIE AD INCHIOSTRO

Quasi un selfie ad inchiostro
cm 29,5 x 21
2016

Da tempo non scrivo più
intrappolata nei grovigli di parole della rete.
Sono tante, troppe, spaventosamente invadenti.
S'intrecciano come edera,
distruggono i pensieri.
Cerco un angolo vuoto
in cui rifugiarmi,
una capanna spartana costruita nel nulla
dove ritrovare la mia pace e i miei silenzi.
La incontro, forse, nei segni veloci
che traccio sul foglio,
 nelle macchie d'inchiostro annacquato,
negli spazi bianchi
che sono pelle e sfondo.
Quasi un selfie impietoso
senza i trucchi del fotoritocco
che sfumano, levigano, abbelliscono.
Rifuggo la finzione. 
Lo sguardo dica
che non sono più una bambina. 



domenica 26 marzo 2017

RAGAZZINA DELLA PORTA DIPINTA

Eleonora ragazzina davanti alla porta dipinta


Nostalgia di quei pomeriggi d'estate
quando tu, ragazzina, ti muovevi tra i miei quadri
con la grazia di una piccola fata ispiratrice.
In pennellate larghe l'azzurro dei tuoi occhi
diventava sfondo per storie contadine
dipinte su vecchie porte,
porte di cielo per piccole stanze scure.
Il cielo in una stanza è anche questo,
uno sguardo limpido,
una luce interiore
che è sole di giorno
e luna nella notte.
Grazie per avermi regalato il colore
della tua poesia.

domenica 26 febbraio 2017

FORSE

Piccolo ritratto
matita a più colori su carta
cm 16,5 x 11,5
2016

Forse mi guarda,
forse no.
Chi sia
non so.


mercoledì 17 agosto 2016

LA MIA MODELLA PREFERITA NON HA TRUCCO


Eleonora

La mia modella preferita
come gli angeli non ha trucco.
Sguardo di mare e di cielo
limpido e splendente di luce.
La mia modella preferita 
è profondamente bella.

domenica 9 agosto 2015

SGUARDO MUSICALE 1


Sguardo musicale, 
particolare di Ragazza di Mozart 1 
inchiostro di china e acquerello liquido su spartito
2015

Lei ti fissa 
e la musica s'espande
come spuma di mare 
dentro di te.

sabato 16 maggio 2015

ELEONORA 19 ANNI FA



ELEONORA

E' nata
la stella dai mille bagliori,
il loto dai mille petali,
la dea delle mille e una notte.
E' nata
sognando
le acque di un mare perduto,
cercando
il delfino più amato
oltre la barriera
in battaglia
con pugnetti di talco,
gli occhi aperti 
su viole del pensiero.

Dov'ero, dov'ero,
quando su ali di farfalla
volavi verso il futuro,
regina dei secoli,
Madre bambina
dell'Eterno Presente?





Il 17 maggio 1996 scrissi queste poche parole. Eleonora era nata alle 6 del mattino, aggrappata ai primi morbidi raggi dell'alba. Per tutti noi il suo arrivo fu un meraviglioso dono della vita. Senza dircelo, sapevamo bene che quella creatura speciale  avrebbe portato nuova luce nella nostra casa. Non ci sbagliavamo.
Fin da subito il suo sguardo fu nobile ed insieme tenero e fiero. Occhi di cielo limpido e di mare trasparente, disarmanti specchi dell'anima.




Sono passati 19 anni ed il sole di quell'alba rosata sembra sorgere identico, ancor oggi. La bambina, che in tanti ricordano come una magica apparizione, è  ora una donna. Ma quello sguardo che ci rivelava l'esistenza di  nuovi orizzonti ed altri universi, non è mai cambiato. 




E lei, ormai cresciuta, bella ed elegante nella sua naturale semplicità, continua ad aprirci le porte della percezione sulle meraviglie ed i  misteri della vita. 
E a renderci immensamente felici.

Grazie da tutti noi, cara, preziosissima Eleonora!




domenica 25 gennaio 2015

SGUARDO DI YEMAYA


Sguardo di Yemaya
 particolare di
"My name is Freedom n.2"
tecnica mista su carta Fabriano di Maria Giulia Alemanno 
2013/14


Qualche pensiero doveva turbare Yemaya
se il suo sguardo era  triste e lontano.
Ormai troppo spesso si trovava a lottare 
contro la furia  del mare in burrasca
e col tempo, anche  lei, seppure divina,
stava perdendo le forze e la speranza.
Erano in fondo umani 
gli dei dell'Olimpo Yoruba,
a volte più fragili  dei bambini,
sgomenti ed impotenti 
di fronte ai capricci del fato
e alle follie della natura.


mercoledì 22 ottobre 2014

martedì 15 luglio 2014

LO SGUARDO DI ADELE



Maria Giulia Alemanno :Adele, part.
della serie :Donne di Carta - Le Inquiete
acquerello liquido
pennello e penna di bambù
2013

Lo sguardo di Adele era tutto interiore.
Pochi le parlavano.
 Pochi capivano.



domenica 22 giugno 2014

AUTORITRATTO CHISSÀ QUANDO





Maria Giulia Alemanno © Self portrait - Part.
Sanguigna, grafite e acquerello su carta
2000?

Non ho scritto da nessuna parte la data di questo autoritratto.

Diciamo dunque che, almeno qui, non ho età. 

Fin da piccola non ho mai usato gli specchi per vanità
 ma per guardarmi dentro sì, 
molte volte, 
in una sorta di solitaria autoipnosi.

Continuano ad essere tante le sfumature che vorrei cogliere,

i pensieri che vorrei decifrare.

Un autoritratto al giorno non basterebbe 
forse a sciogliere tutti i nodi,

ma certo si tratta di  un esercizio 
che permette di  leggere oltre lo sguardo, 
sotto la pelle i segni della propria vita, 
non sempre gradevoli ma pur sempre tuoi.

Per questo da accettare, persino da amare.



sabato 31 maggio 2014

SGUARDO SULLA VALLE





Sguardo 
particolare di 
 Apparizione di Rolando nella valle.
©Maria Giulia Alemanno
acrilico su cartone  -2011




Gli sguardi in pittura 

 nascono da soli.



E sempre mi stupisco 


della loro forza o del loro candore.