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domenica 26 febbraio 2017

FORSE

Piccolo ritratto
matita a più colori su carta
cm 16,5 x 11,5
2016

Forse mi guarda,
forse no.
Chi sia
non so.


giovedì 20 ottobre 2016

FAUNETTO DALLE ORECCHIE A PUNTA


Faunetto
matita a più colori su piccolo foglio
cm 11,5 x 7,5
2006

Con le sue orecchie a punta
da animale selvatico,
Faunetto origlia nel mio mondo.
Ma questo è fatto di silenzi.
Allora mi guarda attonito 
 chiedendomi: Perché?
Gli rispondo che per creare,
rifuggo ormai dai suoni e dai rumori,
e me ne sto sola in una selva immaginata
dove anche lui, se vuole,
zitto, zitto,
 può aggrapparsi
alle liane della mia avventura. 


giovedì 3 marzo 2016

I MESSAGGI DEL GRANDE FIUME

Il Po in una sera di marzo tra Verrua Savoia e Crescentino

Stasera il Grande Fiume
spazzato dal vento
mi ha ricordato che 
i contrasti fanno parte della vita
e che, là in fondo, oltre le colline,
c'era il sereno.
In quell'angolo dovevo guardare
e non all'isola scura di sabbia e di ghiaia,
inquietante,
invadente.
In quel punto a sinistra,
intriso d' arancio e di rosa, 
potevo trovare la forza 
e la voglia di affrontare il futuro.
"Il futuro- dice il fiume-
non è qui, davanti ai tuoi occhi,
dove non vedi che nero.
Il futuro ha colori caldi,
è dolce e cangiante.
Non cercarlo in orizzonti infiniti
ma in ritagli di cielo.
Solo nella massima luce
incontrerai te stesso". 


mercoledì 27 gennaio 2016

ALLA GALLERIA CASA D'ARTE VIADEIMERCATI di VERCELLI arrivano le TAVOLOZZE D'ARTISTA


TAVOLOZZE D’ARTISTA

  a cura di Renzo Rolando
in collaborazione con Nadia Presotto

4 – 14 febbraio 2016

Galleria Casa d’Arte Viadeimercati

via Vibio Crispo 3

VERCELLI

 Inaugurazione giovedì 4 febbraio, ore 17.30

In mostra le opere di:

Maria Giulia Alemanno
Antonio Barbato
Enrico Bargero
Pio Carlo Barola
Filippo Biagioli
Gianpaolo Cavalli
Giorgio Cavallone
Paola Cenedese
Marisa Cortese
Albina Dealessi
Iris Devasini
Mauro Galfrè
Carla Gamba
Renato Luparia
Giuseppe Marotto
Raffaella Marotto
Paolo Novelli
Piergiorgio Panelli
Nadia Presotto
Renzo Rolando
Laura Rossi
Marialuisa Sabato
Carla Santeni

orari:
dal martedì al sabato, su appuntamento telefonico
347 2554103  -  328 6725445

Ingresso libero

La storica Galleria Casa d’Arte Viadeimercati di Vercelli ospita dal 4 al 14 febbraio 2016  “Tavolozze d’artista”, una mostra singolare nata da un idea di Renzo Rolando e realizzata in collaborazione con Nadia Presotto, entrambi di Casale Monferrato, le cui opere saranno esposte insieme a quelle di altri 21 artisti.
Questo il testo redatto dalla critica Luisa Facelli per il catalogo che accompagna l’esposizione:
”Se si dà in mano a ventitre artisti, di provenienze e di età molto diverse, una tavolozza lignea allo stato grezzo, manufatta da Renzo Rolando, con la complicità di Nadia Presotto ideatore del progetto, e si invitano a realizzarvi sopra un’opera d’arte, si può stare certi che ne combineranno di tutti i colori. La tavolozza diventa, infatti, la loro policroma e polimaterica protagonista, non solamente  l’indispensabile strumento di lavoro che siamo  stati abituati a conoscere: da mezzo di produzione a soggetto. Forse un po’ impropriamente la definirei una matrice, in questo caso multipla, seppure identica nei venticinque esemplari, destinata a diventare un campo di sperimentazione singolare per ognuno degli artisti e quindi indistruttibile.
Poi, casomai gli oggetti avessero un’anima, per la tavolozza è giunta finalmente l’ora della riscossa, dopo il lungo scoramento causatole dalle mille novità dei modi e delle tecniche dell’arte contemporanea, ma soprattutto dopo l’avvento delle implacabili bombolette spray.
Addio pollice nell’occhiello dell’artista e del neofita, addio ingrommature pastose e colorate sul legno,  addio stereotipo del pittore accademico con tavolozza in mano, in posa davanti al cavalletto, così frequente nell’Ottocento: l’autoritratto di Francesco Hayez, o quello assai curioso del pittore svedese e fotografo Oscar Gustave Rejlander nel doppio autoritratto fotografico, per intenderci.
E come non ricordare i celebri autoritratti dei grandissimi, con tavolozze ben visibili in primo piano: da Sofonisba  Anguissola a Rembrandt, da Goya, a Van Gogh, senza dimenticare Kandinsky. Ma occorre fermarsi perché l’elenco è naturalmente ricchissimo, lunghissimo e qui fuorviante.
Sia come sia alla “Casa d’arte di viadeimercati” si potranno apprezzare lavori interessanti che hanno utilizzato tecniche e materiali di vario genere, tradizionali pigmenti, vernici, cera e chissà cosa altro. L’occhio si poserà su superfici piane o su proposte tridimensionali indugiando intorno alle immagini figurative o, ancora, intorno a suggestioni vagamente surrealiste, pop, informali, per fare solo  pochi esempi.
Bizzarrie divertenti sopra un supporto antico.
L’originalità ha bisogno di potere sbrigliare, come sempre, la propria energia, in piena libertà.
Insomma, se ne vedranno delle belle.”



sabato 5 dicembre 2015

IL PARCO ACQUERELLATO DI NADIA PRESOTTO. UNA MOSTRA PERSONALE A VERCELLI


Nadia Presotto- Acquerello


NADIA PRESOTTO

IL PARCO ACQUERELLATO

5 dicembre 2015 - 6 gennaio 2016

CASA D’ ARTE VIADEIMERCATI

Via Vibio Crispo 3

 VERCELLI

Ingresso Libero

Orari dalle 17 alle 19.30 su appuntamento

Info:

 +39 347 2554103  +39 328 672545

www.viadeimercati.it


S’ inaugura sabato 5 dicembre  2015, alle ore 17.30, la personale di Nadia Presotto “Il parco acquerellato ”,  allestita nella galleria Casa d’ Arte Viadeimercati di Vercelli, in via Vibio Crispo, 3.
L’ artista presenta una serie recente di acquerelli, nei quali viene evidenziata la poetica della luce. I toni soffusi infatti  rappresentano paesaggi visti attraverso il velo della sua sensibilità.

Scrive la  critica vercellese Luisa Facelli: 
                                                       
Acquerelli: macchie, lumeggiature, gradazioni d’intensità, più diluite oppure un poco più corpose. Con o senza disegno preparatorio sul supporto cartaceo che, impregnandosi, potrebbe giocare tiri mancini. Cosa non accaduta agli acquerelli di Nadia Presotto che bene asseconda la sensibilità porosa della carta, peraltro non appesantita da schizzi o traccia di matita, grazie alla leggerezza delle sole pennellate.
Nadia Presotto, prima di mettere mano ai suoi lavori, ricerca sempre e dà loro forma solo dopo avere frugato dentro di sé e dentro la materia. Indagine scrupolosa, in questo caso delicata nella sua liquida essenza, come l’acqua che gocciola lungo le setole del pennello.
Opere deliziose di medio formato, in cui non sono mai disgiunti tensione e studio tenace e umile, pur con consapevolezza dignitosa del valore del proprio lavoro, in grado di accogliere suggerimenti e confronti critici, mettendosi in gioco. Il percorso artistico di questi anni ha sfidato tecniche tra loro molto diverse; con lusinghieri risultati che la dicono lunga sulla sua versatilità ormai matura, come si ha modo di capire durante l’esposizione di questa serie di tavole nel luminoso e sempre raffinato spazio della ormai storica Casa d’arte Viadeimercati.
Quanto alla poetica di questi acquerelli essa risponde alla mai abbandonata tentazione per una figuratività moderna, in cui l’aspetto paesaggistico è presente, anche se ci si protende, sempre di più, verso l’astrazione sotto il profilo grafico, lieve e trasognato.
Si oscilla tra due necessità di diverso stampo “narrativo”.
La prima riflette la realtà delle colline del Monferrato, dove l’artista vive da lungo tempo, senza dimenticare il nativo verde trevigiano.
C’è, infatti, la percezione di una stessa pianura, dominata dal grande fiume, all’ombra non lontana di colli; poi terre di acque dove alberi e colture disegnano confini naturali e appartenenze a una storia diversa e ciononostante familiare.
La seconda necessità intesse una più sottile trama: la biografia delle origini si è ramificata anche nei tanti altrove dei viaggi compiuti, delle esperienze emotive che mettono radici nella memoria.
Radici perfino aeree in quei cieli che Nadia immerge nella chiarità di colori stesi con impalpabili pennellate di un rosa che è già violetto, o è già azzurrato di un grigio straniero, di un blu più raro: desideri, nostalgie di lontananze non perdute.
Negli occhi il colore del mondo, secondo il proprio vissuto, o meglio, interpretato. Il linguaggio grafico tatua il trionfo del colore che sulla grana della carta, può farsi appena più terragno, in qualche macchia più calda di giallo, di marrone, di ocra, nell’impasto cromatico pur sempre lieve di quel verde che sembra avere rubato la seta a certe piante officinali nelle ordinate aiuole del giardino di casa.
Tutto in questi acquerelli obbedisce, dunque, a un duplice dettato: ogni tavola dalle tinte più vivide, oppure più smorzate pare immersa in una soffusa atmosfera, eppure, a tratti, riconoscibile: come se la Nadia-esperta di botanica (per passione e per il lavoro di giornalista), avesse voluto ricreare il proprio personale giardino. Vero e metafisico.
O meglio ancora: il sentimento di un giardino, un Eden primordiale che ha visto la genesi di tutto; compresa quella della creatività umana, annidata in quel punto del cervello dove l’idea artistica ancora in embrione, cova in agguato il tempo sufficiente per prendere la vera forma e sbucare fuori.   
Anzi, più che un giardino, mi piace pensare a un parco vero e proprio, dove hanno germogliato talee colte ovunque.
In modo circolare, si ritorna al luogo eletto per renderci più felici: fatto il giro del mondo Nadia ne concentra le suggestioni in una tavola; dipinge nel complice diario della memoria soprattutto il suo amore per la vita, il suo entusiasmo per ciò che ama senza sbavature enfatiche, con quella misura che la guache, in particolare, sa restituire.

Nadia Presotto  ha partecipato a numerose e  importanti rassegne espositive in Italia e all’ estero, a fiere d’ arte, e le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private; sono inoltre pubblicate in numerosi cataloghi.


martedì 1 dicembre 2015

STUDIO PER FIGURANTE n.1


Studio per figurante n.1
matita a più colori su carta
cm 16,5 x 11, 5
2015

In fondo siamo tutti figuranti.
Anche quelli che si credono 
potenti,
invincibili,
immortali
sono solo comparse trasparenti
che passano
e svaniscono
sul grande schermo della vita.


sabato 22 agosto 2015

LE FELCI COLOR DELLE FUCSIE

Bosco sopra Bovile - Val Germannasca (To)


In un bosco di pini incantato, 
dove quasi sicuramente vivono 
gli elfi, gli gnomi e le fate,
scopri ancora una volta  
che la Natura è un'artista straordinaria.
Tu non avresti mai dipinto le felci color delle fucsie
ma lei ti insegna ad osare,
a volare oltre i confini dell'immaginazione.
Grande maestra
d'arte e di vita,
dobbiamo tutti,
umilmente,
guardarti,
  ascoltarti di più.


lunedì 3 agosto 2015

FIGURA IN UN ANGOLO


Figura in un angolo
particolare di LA PROVA
olio su tavola
cm 70 x 125 
2009,
 esposto fino al 30 agosto 2015 
nella mia personale in Casa Paulucci,
nell'ambito della mostra diffusa
FORME e COLORI - Artisti a Bossolasco, terza edizione


Accanto ad un abito rosso,
pensando a che...
pensando a chi...
Mistero.


sabato 1 agosto 2015

L'AMORE IN UN SOFFIO....IO LO DIPINGO mentre TERESA DE SIO canta TENCO


Work in progress
L'opera in primo piano dal titolo
Elegguá Idalmis
è esposta fino al 30 agosto 2015 nella mia personale
 in Casa Paulucci 
nell'ambito della mostra diffusa
FORME E COLORI - Artisti a Bossolasco - Terza edizione 


Ah.. l'amore, l'amore!
In un soffio viene
in un soffio va...

Io lo dipingo...
Teresa De Sio
lo canta meravigliosamente
 nel ricordo di Tenco.






Teresa De Sio sings "AH.. l'amore l'amore" by Luigi Tenco - YouTube





mercoledì 29 luglio 2015

ARIANNA LA TRASPARENTE


Arianna la trasparente
matita a più colori su carta
cm 16,5 x 11,5
2015
della serie Piccole donne di carta


Sebbene fosse fatta di mille colori,
Arianna era più trasparente dell'aria.
Sua era la materia dei sogni,
sua l'anima fluttuante
degli esseri liberi.


martedì 14 luglio 2015

FRIDA SUL VECCHIO BAULE


© Maria Giulia Alemanno : Ritratto di Frida Kahlo su vecchio baule
 prima della partenza per le Langhe 
dove è ora esposto in Casa Paulucci nell'ambito della mostra diffusa 
FORME E COLORI 2015 -Artisti a Bossolasco, 
 visitabile fino al prossimo 30 agosto. 



Così fragile, così appassionata,
così insicura, così forte,
tutto in te era contraddizione
e creatività allo stato puro.
E amore
e dolore
e speranza
e ferita sempre aperta.
 Frida querida,
 hermana querida
 Diego, il rospo geniale, è forse entrato
almeno per un attimo,
nel vortice sanguinante della tua anima?


giovedì 9 luglio 2015

FRIDA E TINA SONO PARTITE PER BOSSOLASCO


Maria Giulia Alemanno: FRIDA KAHLO e TINA MODOTTI
due oli su tavola ovale 
2015

Anche i ritratti di Frida e di Tina,
con altri miei quadri, sono ora a Bossolasco
nella casa che fu di Enrico Paulucci,
grande pittore e carissimo amico.
La mostra s'inaugura sabato 11 luglio 2015 alle ore 17
e sarà una delle 28 esposizioni personali
della terza edizione di 
FORME e COLORI a Bossolasco 
che si potranno visitare fino al 30 agosto
 in questo piccolo paese delle Langhe
tanto amato dagli scrittori e dagli artisti.
Alcuni nomi oltre a Paulucci? 
 Pavese, Fenoglio, Orengo,
Casorati, Chessa, Menzio,
Guttuso, Tabusso...
Bene!
 Quest'estate mettete in programma una visita!

info su:

mercoledì 1 luglio 2015

FORME E COLORI. Artisti a BOSSOLASCO - edizione 2015


Copertina del Catalogo FORME e COLORI 2015
Artisti a Bossolasco



FORME E COLORI
Artisti a Bossolasco  – edizione 2015
 28 personali nelle antiche case del paese
a cura di Gina Taddei e Ausilia Battaglia

11 luglio – 30 agosto

Inaugurazione sabato 11 luglio, ore 17.00

Catalogo a cura di Paola Travaglio e Silvia Colombo
con una prefazione di Massimo Olivetti


In mostra opere di

Tino AIME

Maria Giulia ALEMANNO

Roberto ANDREOLI

Riccardo BALESTRA

Angela BETTA CASALE

Anna BORGARELLI

Claudio CASELLA

Eleonora COLLINI

Paolo COLLINI

Vincenzo DEL DUCA

Carlo DEZZANI

Beppe GALLO

Fabrizio GARELLI

Franco GILETTA

Adelma MAPELLI

Franco NEGRO

Brenno PESCI

Federica PEYROLO

Antonio PRESTI

Paola RATTAZZI

Carlo RAVAIOLI

Fabrizio RICCARDI

Luigi SOSTEGNI

Alessandro TOFANELLI

Rodolfo TONIN

Gaetano USCIATTA

Bruno VALETTO

Paolo VIOLA

orari

domenica e festivi: 10.00-12.30 / 15.00-19.30

sabato: 15.00-19.30
 Ingresso gratuito

info:
Associazione Amici di Bossolasco per l’arte
Corso Paolo della Valle, 14
Bossolasco (Cn)
arteabossolasco@gmail.com 
www.formecoloribossolasco.it

Con il patrocinio di Provincia di Cuneo, Comune di Bossolasco, TU♡LangheRoero♡



Promossa dall’Associazione Amici di Bossolasco per l’arte, la mostra  FORME E COLORI - Artisti a Bossolasco, edizione 2015 ospita le personali di 28 artisti contemporanei, tra loro differenti quanto a sensibilità artistica e tecnica esecutiva, ma con il comune desiderio di esprimere la loro personale concezione dell’arte.
La rassegna avrà luogo in vari spazi del paese non utilizzati e concessi per l’occasione dai proprietari,  per creare un percorso espositivo che permette nel contempo di valorizzare le opere d’arte e il patrimonio architettonico di questo meraviglioso scrigno delle Langhe. 
L’evento, giunto alla terza edizione, conferma  la vocazione artistica di Bossolasco, eletto in passato da molti artisti, tra cui Enrico Paulucci, Francesco Menzio, Felice Casorati, Irene Invrea, a luogo di villeggiatura ed ispirazione.  



domenica 28 giugno 2015

LA CALDA ESTATE DELL'OTTAVO NANO


Uno degli otto nani dello zio Sandrot. 
Via Clerico, Crescentino (Vercelli)


Nella casa dello zio Sandrot i nani sono sempre stati otto,
otto e senza nome.
Questo, quarta sentinella su via Clerico,
 per noi bambini era semplicemente 
" il Nano col fiasco".
 Allora, come tutti i suoi compagni, 
indossava abiti lucidi e allegri
ma il tempo ha ingrigito anche lui,
proprio com'è accaduto ai templi greci 
che ora stentiamo ad immaginare
dipinti con colori sgargianti.
Meglio così. 
Con gli altri guardiani della casa dello zio Sandrot
è ormai diventato una statua classica.
Da piccoli pensavamo che avesse gli occhi a mezz'asta
per via del vino che beveva di nascosto.
Nessuno di noi l'aveva mai visto all'opera
ma i grandi ci assicuravano che qualcuno in famiglia 
- per piemontese riservatezza non ci rivelarono mai chi-
sapeva che era solito tracannare
barbera e grignolino
non appena calava la notte.
Ci cascavamo tutti,
 dato che per pigrizia o per beata ingenuità 
 non mettevamo mai in dubbio nulla,
neppure l'esistenza di Babbo Natale.
In estate quell'aria appisolata 
diventava ancor più evidente
per via del caldo che picchiava senza pietà 
per ore e ore e ore.
Era così intontito che, se avesse potuto parlare, 
avrebbe biascicato parole senza senso, 
malamente arrotolate sulla lingua
come cordini cosparsi di nodi.
Non era un tipo che dava confidenza, lui, 
a differenza del " Nano sul fungo",
il fumatore di pipa che presidiava il viale
e sapeva sempre tutto di tutti.
Ma un certo fascino l'aveva,
specie quando la sua figuretta rotonda
si stagliava contro le plastiche foglie del fico
e le ortensie rosa lacca dello sfondo.
Allora appariva persino più gioviale,
 quasi amabile.
 Forse un giorno ci avrebbe regalato un sorriso.