Visualizzazione post con etichetta anima. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta anima. Mostra tutti i post

giovedì 30 giugno 2016

PENSIERO PER ZACHARY SELIG, ORA LASSÙ


Yemaya Achaba
Maestro d'arte e di vita
 partito troppo presto

acrilico su tela 
cm 180 x 115
2007
della serie "Yemayá y sus siete caminos"

Non ci siamo mai incontrati
ma ci conoscevamo da sempre.
Ultimamente lavoravo in studio
 pensando a te,
caro fratello generoso e saggio,
desiderosa di abbracciarti, 
se mai fossi riuscita 
a portare in Messico
 la mia mostra per gli eggun, gli antenati,   
che si va componendo poco a poco.
Sognavo di vedere da vicino i tuoi talismani
dipinti con la tecnica e la magia degli antichi maestri,
 sapevo che mi avresti aiutata 
a conoscere meglio gli orishas e me stessa.
Te ne sei andato all'improvviso l'altra notte. 
Per un attimo
le grandi nuvole del Messico  
devono aver mestamente pianto.
Qui, dall'altra parte del mondo,
sento oggi lo sconforto del viandante 
che ha smarrito la via,
la fatica del procedere
 e una nuova, sconosciuta solitudine.
Accendi tutte le luci lassù,
anima bella, 
illumina il mio cammino
 sorridimi oltre il velo.
Che la terra ti sia lieve, caro Zac,
ed il cielo ti regali tutte le sue stelle.


lunedì 7 marzo 2016

A PROPOSITO DELL' 8 MARZO....


Mimosa
grafite e acquerello su carta
2000


 8 marzo 2000.... 2016
la mia Mimosa ha 16 anni in più...
cos'è cambiato?
Molto. 
Ma non in meglio.
Allora  femminicidio 
era parola sconosciuta,
ora tristemente
la si pronuncia e scrive ogni giorno.
Il mio pensiero va oggi e domani e sempre
 alle tante, troppe donne
uccise da mariti, fidanzati, amanti furiosi,
alle croci rosa di Ciudad Juárez,
alle sorelle scomparse nel nulla,
a chi è riuscita a salvarsi
ma porterà nella carne e nell'anima
i segni indelebili delle violenze subite.
Non mi va di festeggiare.
Di pensare sì, 
e ricordare a me stessa 
e a tutte noi
che c'è ancora molto da fare.
INSIEME.
Consapevoli.
Solidali.
Unite.
Se non ora, quando?



giovedì 25 febbraio 2016

LA VALIGIA...viaggio nell'immaginario femminile alla CASA DEGLI AFFRESCHI di NOVALESA


Maria Giulia Alemanno: "Yemaya sapeva" lato a
olio e tela di sacco su  vecchia valigia di cartone, 2009

LA VALIGIA...
viaggio nell'immaginario femminile
2009- 2016 ritorno a casa

una mostra itinerante
a cura di Maria Antonietta Claretto

27 febbraio - 20 marzo 2016

CASA DEGLI AFFRESCHI

Via Maestra

NOVALESA (Torino)

Inaugurazione sabato 27 febbraio 2016 ore 15, 30

Con la partecipazione del Gruppo Savoiardo di Novalesa

Orari:
sabato 14-18, domenica 10-12 e 14-18.
Per visite infrasettimanali: tel. 3206347337

 Un appassionato viaggio dell'anima. La valigia come supporto di opere d'arte: un modo originale e romantico di viaggiare nell'immaginario di ciascuna artista che svela ricordi, fantasie, sogni, emozioni e riflessioni su tematiche sociali del nostro tempo.

Hanno realizzato le valigie:

Germana Albertone, Maria Giulia Alemanno, Daniela Allosio,  
Anna Branciari, Carla Bronzino, Graziella Caccia, 
Tegi Canfari, Sara Carbone, Tin Carena,
 
Alda Carletti, Flaviana Chiarotto, Sandra Coluccia,
Elena Copetti, Luisella Cottino, Grazia Corazzini, 
Ana Paula Di Franco, Valeria Di Ponio, Cècile Dossogne, 
Anna Maria Gianguzzo, Moja Giovenale, Enrica Guerra, 
Lia Laterza, Mariella Loro,  Gabriella Malfatti,
Adelma Mapelli, Clara Marchitelli Rosa Clot, Serafina Marranghino, 
Cinzia Mazzone, Maria Paglia Gilardi, Nella Parigi, 
Loretta Pasta, Margherita Petrillo, Daniela Pitton, 
Rosella Quintini,  Dina Russo, Silvana Sabbione,
Egle Scroppo, Lucia Spagnuolo, 
Antida Tammaro. Maria Antonietta Claretto.

Erano partite da Susa nel 2009 le valigie d'artista riunite in una mostra itinerante da Maria Antonietta Claretto, ed in Valle ritornano nella meravigliosa Casa degli Affreschi di Novalesa. Di strada ne hanno fatta tanta, accogliendo consensi ed elogi  in Italia ed in Francia. Sempre nel 2009  sono state esposte a Cassis in Provenza, poi nel 2010 al Museo Pinacoteca di Morrovalle, nella dolcezza del paesaggio maceratese, e di nuovo in Val di Susa a Cascina Roland di Villar Focchiardo dove, narra la leggenda, sostò il paladino Orlando. Nel  2012 vengono ospitate nei prestigiosi spazi di Palazzo Opesso a Chieri, nel 2013 arrivano nella Sala Espositiva del Museo della Città di Collegno e nel 2014 sono riunite a Villa Barrucchello di Porto Sant'Empedocle.
Un’idea, quella  di Maria Antonietta Claretto, che  si è subito rivelata vincente per originalità, forza e poesia, tanto che una della valigie, dal titolo "Yemaya sapeva", contenente una misteriosa storia di Santeria cubana,  è stata scelta nel 2010 per far da sfondo all’edizione estiva della trasmissione di Rai 3 Alle falde del Kilimangiaro condotta da Licia Colò.
Ritornare non significa necessariamente porre fine al viaggio e  anche questa ha tutte le caratteristiche di una sosta rigenerante, in attesa di ripartire. Per l'occasione Maria Antonietta Claretto a nome di tutte le artiste, dona una propria valigia agli Autori Riuniti della Savoia e dell'Arco Alpino, il cui presidente gestisce la Casa degli Affreschi ed il museo che ospiterà la pinacoteca in fase di realizzazione. L'opera non poteva che essere dedicata a Novalesa, scrigno mistico aperto nei secoli  a pellegrini e viandanti,  figure che conoscevano il significato profondo del viaggio  come scoperta del mondo e di se stessi.

domenica 11 ottobre 2015

DI PROFILO

Di profilo
particolare di Donne- Striscia n.2
china e acquerello su carta
2014

Il mondo ruotava intorno a lei 
ma non lo vedeva.
Erano altri i mondi che cercava
nascosti nel fondo dell'anima.


sabato 26 settembre 2015

JENNY DAL COLLO DI CIGNO


Jenny
inchiostro di china e pastelli acquerellabili su carta
 28 x 22 cm
2014/15

Oh, Jenny dal collo di cigno,
guardavi imperiale la vita
e intanto scrutavi lontano
dove i pensieri si perdono
in mari di nebbia.


 "L'anima le si è impigliata
tra i rami piangenti del salice,
- diceva la gente-
non ride, non parla,
 ha occhi di ghiaccio".
Tu li lasciavi annegare
negli stagni dei loro commenti
mentre sola, in onde agitate,
 disperatamente 
cercavi te stessa.




mercoledì 29 luglio 2015

ARIANNA LA TRASPARENTE


Arianna la trasparente
matita a più colori su carta
cm 16,5 x 11,5
2015
della serie Piccole donne di carta


Sebbene fosse fatta di mille colori,
Arianna era più trasparente dell'aria.
Sua era la materia dei sogni,
sua l'anima fluttuante
degli esseri liberi.


sabato 18 luglio 2015

LUNGO IL TORRENTE PELLICE


Lungo il torrente Pellice
pastelli a olio, grafite e tempera su carta
cm 11,5 x 16,5
2014
della serie Piccoli viaggi di carta


Quando il caldo è così soffocante
da incollare l'anima alla pelle,
e la vita inesorabilmente
vuole che si resti dove si è,
allora, almeno con la mente,
si va dove l'acqua scorre cantando.
Il Pèlis, come lo chiamano gli occitani, 
è un tipo allegro,
gioca con le pietre,
procede saltellando.
Vederlo nascere dal Monte Granero,
e scendere verso la Conca del Prà, 
è sempre una grande emozione.
E anche mentre lo dipingo, 
 percepisco la sua energia d'eterno fanciullo,
che è in fondo la forza antica 
di un vecchio montanaro.
Mi immergo in una delle sue vasche naturali.
Trattengo il respiro.
E sto subito meglio.

venerdì 1 maggio 2015

SELFIE IN DAMIGIANA


Selfie in damigiana


Sono una frana con i selfies.
M'inquieta l'occhio tecnologico che mi scruta da vicino
e crudamente rimanda un'immagine di me che non riconosco.
Allontanarsi è meglio.
Ma non con gli orribili bastoni oggi tanto di moda,
allontanarsi il più possibile
e perché no, anche nell'ombra.
L'anima di vetro di una vecchia damigiana abbandonata
può essere un ottimo specchio 
per  una sagoma scura 
- mia o di chi?-
sperduta,
 confusa tra gli alberi e le erbe.



venerdì 20 marzo 2015

LE LORO PAURE




Per quanto si sforzassero di guardarle con occhi sereni,
pensando ad un futuro in rosa
ragionevolmente felice,



le paure emergevano a tratti dagli abissi dell'inconscio
 impossessandosi dei loro gesti e dei loro pensieri.



Erano emaciate, violacee,
come solo possono esserlo
i lividi scuri dell'anima.


Troppo sangue ormai era stato versato,
troppe vite innocenti erano state troncate
per farne fascine da ardere.




Le loro paure
matita copiativa e inchiostro di china su carta
2014

Ma nonostante tutto,
nonostante il dolore ed il terrore,
 sapevano che avrebbero continuato
 la battaglia per la libertà.
Non avevano dubbi: 
spezzate le catene dell'angoscia,
 sarebbero andate avanti.

martedì 14 ottobre 2014

LA MIA ASIA


Asia
olio e collage su tavola
cm 100 x 90
2001

Nei dettagli di una pittura monumentale si coglie la grandezza di un'artista da sempre abituata al confronto con i maestri del suo tempo. Maria Giulia Alemanno è raffinata colorista ma anche intensa scrutatrice dell'anima umana. Nelle sue opere emerge con forza la dialettica con la realtà, con la tradizione, con la poetica del Novecento, testimoniata da un'approfondita ricerca stilistica sullo spazio e sul rapporto luce, colore, forma.

Guido Folco - critico d'arte
 in occasione della Mostra Internazionale Italia Arte 2011 
a Villa Gualino, Torino




mercoledì 8 ottobre 2014

QUANDO LA ELES PARTÌ


Il giorno che partì la Eles
tecnica mista su carta
cm 30 x 21
2014

Il giorno che partì la Eles 
la mia anima si oscurò.
Era parte delle nostre vite,
ci aveva amati come figli e fratelli.
 Coraggiosa e fiera,
mondina battagliera
intonava canti antichi
di sudore e di lotta.
Madre coraggio
generosa e selvaggia,
religiosa e ribelle,
la sua voce forte 
di maestra contadina
ogni giorno 
c'insegnava a vivere. 
 Ancora è oro 
nel ricordo,
ancora ci accompagna
il suo ridere squillante,
il suo affetto totale,
avvolgente, 
 ora infinito.


domenica 15 giugno 2014

HYPERICUM CALYCINUM IN ABITO BLU




Hypericum calycinun in abito blu 

Tutto cambia cambiando colore.
Così l' Hypericum calycinum che inonda
 di giallo il mio angolo fiorito
perde ogni segno di realismo
e diventa decorazione quasi astratta,
carta da tappezzeria,
idea per una tovaglia estiva
o per un piatto di porcellana.
E' un gioco che mi piace
quello d'invertire la realtà
per averne una percezione che l'occhio mi nega.
E' come scavare profondo
e scoprire che l'anima delle cose 
ha altre sfumature da quelle che conosciamo,
complementari ma altrettanto intense.
L'anima di un fiore giallo come il sole
è blu come il mare.
La contemplo
 e mi abbandono alla meraviglia.


sabato 14 giugno 2014

ELEGGUA MI STA FORSE GUARDANDO?




Eleggua, particolare del viso 
© Maria Giulia Alemanno 
 Acrilico su tela di sacco
cm 180 x 115
 2004
Una galleria di dipinti e disegni dedicati agli Orishas e all'isola di Cuba
nella sezione le opere del mio sito ufficiale:



Eleggua mi sta forse guardando?
Sta guardando la mia anima?
Senti che guarda anche te?


venerdì 30 maggio 2014

MERCEDES VIVEVA IN UN SOLAR....




Mercedes
inchiostri di china e acquerello di Maria Giulia Alemanno ©
cm 16,5 x 11,5
2013
L'opera appartiene alla serie: Piccole donne di carta.
ed è stata esposta nel Foyer del Teatro Viotti di Fontanetto Po (Vercelli)
nella personale "Le Inquiete" - marzo 2014 


Mercedes viveva in un “solar ” tra cento altre persone,

un pueblo verticale e vociante nel cuore dell’Avana.

Sognava il silenzio per poter scrivere e creare

le sue bamboline “bin bun ban”

dal doppio corpo ed il doppio cuore,

anche loro con turbanti colorati 


e la pelle scura come la sua,

proiezioni di sè, 

della propria storia, 

delle proprie radici.

Ma il silenzio s’annidava nella selva,

dove Osain cercava erbe

per curare corpo ed anima.



Mercedes - Sguardo



mercoledì 28 maggio 2014

E' UNO DI QUEI GIORNI CHE.....


Maria Giulia Alemanno: NON CAMBIANO I PENSIERI IN COLLINA
acquerello e pastelli a olio su carta







  1. ORNELLA VANONI canta "DOMANI EUN ALTRO GIORNO ...

    www.youtube.com/watch?v=-jynHnL_UH822 giu 2011 - 2 min - Caricato da Pino Scognamiglio
    TESTO DELLA CANZONE: Domani è un altro giorno di Ornella Vanoni E' uno di quei ...


ebbene si...

è uno di quei giorni che

mi prende la malinconia

e fino a sera non mi lascia più....

 Così mi faccio cullare da una musica dolce

e da una voce che conforta l'anima.

Non senza un pizzico di speranza.

In fondo lo diceva anche Rossella 0'Hara:

Domani è un altro giorno, si vedrà....





lunedì 26 maggio 2014

FRAMMENTO DI COSTIERA AMALFITANA STRAPPATO AL RICORDO



Frammento di Costiera Amalfitana
 © Maria Giulia Alemanno

matita copiativa su carta Fabriano
 cm 9 x 15 
 2011

Strappato al ricordo

questo frammento di mare

è il primo segno del mio passaggio

lungo la Costiera Amalfitana.

Col pensiero ritorno 
là
 dove l’anima approda in porti sicuri

nel profumo acre dei limoni.



martedì 6 maggio 2014

DIPINTA NEL CIELO SU CRESCENTINO SEMBRAVA DANZARE LA LUNA

Luna piena su Crescentino da Viale IX Martiri




Dipinta nel cielo
Sembrava danzare la luna
In attesa della primavera.
Grassa, rotonda,
Signora luminosa e felice,
Per una notte ha cancellato gli incubi
E regalato sogni
A noi di Crescentino.



Anche questo è un recupero forzato dopo l'orribile attacco degli hackers e l'indifferenza di Google, che evidentemente ha di meglio e di più redditizio da fare che occuparsi dei guai dei tanti suoi utenti (pare io non sia la sola) defraudati delle loro parole e delle loro immagini da ignoti malviventi, mi dicono inacciuffabili.
Io nel mio piccolo cerco di mettere insieme i brandelli di un patchwork cucito con amore in molti anni, ben sapendo che la memoria mi tradirà in molti punti e che i buchi saranno difficilmente  rammendabili.         
Nemmeno la luna grassa e rotonda riuscirà mai a far luce su tanti miei racconti perduti nel buio della notte. 
Più che perduti, rubati da ladri remoti, invisibili, scaltri.
Pirati dall'anima torbida e nera.
Come denso inchiostro di seppia.