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domenica 17 gennaio 2016

ANGELO INFREDDOLITO

Angelo infreddolito
pastelli acquerellabili e matita copiativa su carta
2014


Aveva freddo,
gli ho prestato il mio maglione.
"Aiutare gli angeli è opera buona",
mi ricordava la nonna tra una favola e l'altra,
ribaltando la tradizione 
che vuole che siano loro a darci soccorso.
Ma chi ha detto che quella sia l'unica regola,
 se nel mondo alla rovescia
anche l'asino vola?





mercoledì 18 febbraio 2015

IL MUSEO DELLA PIOGGIA, il nuovo libro di RENATO SCAGLIOLA alla LIBRERIA BORGOPO' di Torino


Giovedì 19 febbraio ore 18
Renato Scagliola 
presenta il suo nuovo libro 
Il MUSEO DELLA PIOGGIA
 e altre realtà aumentate
(Zedde)
LIBRERIA BORGOPO'

Via L. Ornato 10
TORINO


Chiacchiere e illazioni con Piero Bianucci
Letture e musica dei Cantambanchi:
 Franco, Giuliano e Daniele Contardo


 info:
Tel. 011 8196386
info@libreriaborgopo.it



al Museo della pioggia

Un libro in due parti. La prima di realtà cosiddetta aumentata,  anzi storpiata e rivoltata, che diventa surreale, maltrattata con utensili bruti e cattivi, su temi di oggi tanto diffusi da diventare arnesi frusti da rigattiere. Si parla male di turismo low cost, previsioni del tempo, feste e sagre (della cipolla ripiena, del sedano rosso...), chilometri zero, commercialisti e appalti truccati, tav e animalisti, rievocazioni storiche a tutti i costi. Si ride, ma non c’è niente da ridere. Alla fine si va in montagna con storie per niente aumentate, anzi normali, e dettagli di posti fuorimano, storie di persone senza gloria, un paesaggio che commuove nella sua modesta bellezza, anziani che raccontano e giovani che mettono insieme hitech e tradizione per inventarsi una vita decente, anzi soddisfacente. E iniziative ardite come quella della nuova vita delle baite di Paraloup, in valle Stura, prima base partigiana di Nuto Revelli e compagni.


martedì 14 ottobre 2014

LA MIA ASIA


Asia
olio e collage su tavola
cm 100 x 90
2001

Nei dettagli di una pittura monumentale si coglie la grandezza di un'artista da sempre abituata al confronto con i maestri del suo tempo. Maria Giulia Alemanno è raffinata colorista ma anche intensa scrutatrice dell'anima umana. Nelle sue opere emerge con forza la dialettica con la realtà, con la tradizione, con la poetica del Novecento, testimoniata da un'approfondita ricerca stilistica sullo spazio e sul rapporto luce, colore, forma.

Guido Folco - critico d'arte
 in occasione della Mostra Internazionale Italia Arte 2011 
a Villa Gualino, Torino