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lunedì 16 novembre 2015

LA RAGAZZA DI MOZART NON POTEVA SORRIDERE


Ragazza di Mozart n.1
inchiostro di china su spartito
2015


La ragazza di Mozart non poteva sorridere
in quei giorni tristi.
Guardava sospettosa,
s'interrogava,
non capiva.
Neppure la musica più sublime,
riusciva a placare il suo cuore.

domenica 8 novembre 2015

DONNA DI PROFILO - L'ATTESA

Donna di Profilo - L'attesa
inchiostro di china su foglio di vecchio quaderno
2015

Avrebbe voluto scrivere,
e scrivere, 
scrivere la sua vita
sulle pagine del vecchio quaderno.
Ma rimase in attesa
che qualcosa accadesse
per poter raccontare un attimo nuovo,
un pensiero colto al volo,
un'emozione caduta dal cielo.


venerdì 30 ottobre 2015

LA BALLATA DI ANTONIO VENDRAMIN

ANTONIO VENDRAMIN - Renato Scagliola e Cantambanchi


youtube.com
Clicca sul titolo o sul riquadro per guardare il video.




Maria Giulia Alemanno ©: Antonio Vendramin, tavola 1.
inchiostro di china su carta, 1977



La ballata di Antonio Vendramin, cavallo di battaglia dei Cantambanchi, storico gruppo del folk italiano, è stata scritta negli ormai lontani anni 70 da Renato Scagliola, giornalista e cantambanco d.o.c. 
La musica è di Piero Marchisio, per un breve tratto cantambanco. 
La registrazione degli anni 80,  è arricchita dalla presenza di Sergio Balestracci, maestro di musica antica, la cui partecipazione straordinaria rende questa versione unica e preziosa.
In tanti ricordano ancora la triste e dolorosa storia di Antonio Vendramin, mille volte cantata in giro per il Piemonte e oltre confine, quando i Cantambanchi si muovevano a bordo di un pulmino  amaranto carico di strumenti, con la scritta al contrario come le autoambulanze. Su quell' "ambulanza musicale" il buon Vendramin si sarebbe di certo trovato a proprio agio e fors'anche riposato, lui che aveva dovuto combattere sempre, in guerra e nella vita. Soldato in Albania, emigrante in Germania poi contadino in Polesine, dopo aver faticosamente messo su casa con moglie e bambini, nel ’52 si era visto portare via tutto dalla piena del Po, un dramma condiviso da migliaia di famiglie costrette a cercare rifugio e lavoro altrove.  Come per molti altri il suo altrove si chiamava Torino.
 
Nuova esistenza, nuovi disagi, nuove difficoltà che Vendramin cerca di annegare nel vino. Il suo racconto si dipana in quella strana lingua che è il veneto-piemontese: cadenza e parole della terra d’origine mischiate a quelle della terra d’adozione.  La gente colta la chiamerebbe asetticamente “transculturazione”. Per lui non è stata altro che “una vita da bestia”.

Le dieci tavole della storia di Antonio Vendramin che ho recuperato dal cassetto dei ricordi per dar loro la nuova veste del video, risalgono al 1977. Le avevo disegnate su fogli ruvidi, con tratti veloci di penna intinta in inchiostro di china, poi annacquato per essere steso a pennello. Spero conservino ancora una loro freschezza, specie ora che ho potuto farle rivivere accostate al testo e alla musica. E Vendramin, nonostante il tempo che è passato,  continua a farmi tenerezza, con quella faccia un po’ così, quell’espressione un po’ così, di uno che non ha mai visto Genova.


lunedì 21 settembre 2015

RAGAZZA CON TURBANTE


Ragazza con turbante
inchiostro di china e pastelli acquerellabili su carta
28 x 22 cm.
2014

Era riservata e dolce
la ragazza con turbante.
Nessuno avrebbe mai osato
leggerne i pensieri.


domenica 9 agosto 2015

SGUARDO MUSICALE 1


Sguardo musicale, 
particolare di Ragazza di Mozart 1 
inchiostro di china e acquerello liquido su spartito
2015

Lei ti fissa 
e la musica s'espande
come spuma di mare 
dentro di te.

lunedì 8 giugno 2015

ELVIRA E IL PRINCIPE AZZURRO


Elvira
Inchiostro di china su carta
cm 16,5 x 11,5
2013
della serie Piccole donne di carta

Elvira si chiedeva
se il principe azzurro 
sarebbe arrivato trionfante a cavallo
oppure a piedi,
camuffato da povero pellegrino.
Aveva letto delle due possibilità
in un libro di favole antico
e ci credeva.
Non ne vide mai uno 
con nessun tipo di mantello,
ma per tutta la vita
pensò che era passato una notte di luna calante
ed era stato così discreto da non svegliarla.
Un vero gentiluomo, il suo principe,
a cavallo o a piedi,
signore dai nobili pensieri.



venerdì 20 marzo 2015

LE LORO PAURE




Per quanto si sforzassero di guardarle con occhi sereni,
pensando ad un futuro in rosa
ragionevolmente felice,



le paure emergevano a tratti dagli abissi dell'inconscio
 impossessandosi dei loro gesti e dei loro pensieri.



Erano emaciate, violacee,
come solo possono esserlo
i lividi scuri dell'anima.


Troppo sangue ormai era stato versato,
troppe vite innocenti erano state troncate
per farne fascine da ardere.




Le loro paure
matita copiativa e inchiostro di china su carta
2014

Ma nonostante tutto,
nonostante il dolore ed il terrore,
 sapevano che avrebbero continuato
 la battaglia per la libertà.
Non avevano dubbi: 
spezzate le catene dell'angoscia,
 sarebbero andate avanti.

giovedì 12 febbraio 2015

RAGAZZA DI SAN VALENTINO


Ragazza di San Valentino
inchiostro di china ed acquerello liquido su carta
cm 30 x 21
2014


Era piena di speranze e di sogni la piccola Agnese
tanto da credere alle promesse zuccherose di San Valentino.
Più di ieri, meno di domani...
Ma domani è un altro giorno, si sa,
e sarà quel che sarà.


giovedì 8 gennaio 2015

AUTORITRATTO QUASI ASTRATTO


Autoritratto quasi astratto
inchiostro di china e pastelli a cera su carta


E' così che mi sento a volte.
Quasi astratta.
Fatta d' ombre,
invisibile anche a me stessa.




 Maria Giulia Alemanno © : Autoritratto quasi astratto, particolare

martedì 6 gennaio 2015

DONNA BLU IN UN BOSCO BLU


 particolare di Donna blu in un bosco blu
inchiostro di china su carta
2014

Blu come il cielo
Blu come la notte
Blu come il mare
Blu come il blues
mille volte ascoltato
nel bosco blu.


martedì 30 dicembre 2014

STRAPPO DI SOGNO AL TELEFONO


Maria Giulia Alemanno: elaborazione
di Strappo di sogno al telefono
penna a sfera e inchiostro dichina su carta
cm 21 x 30
2014

Le idee nascono spesso al telefono.
Mentre ti parlano  tu disegni.
Non è che non segui,
lo fai ma una parte di te,
la più irrazionale,
 vola in altre dimensioni.
Anche piccoli schizzi
serviranno per progetti futuri.
Viste così in negativo
le linee blu sembrano fili incandescenti,
tracce di bulino dorate
 frutto di alchimie interiori.
E le figure emergono dal sogno,
immateriali, evanescenti.
Quanti mondi esistono dentro di noi
che non conosciamo...





mercoledì 19 novembre 2014

IL CIONDOLO ROSSO CORALLO


Maria Giulia Alemanno: Il ciondolo
inchiostro di china su carta
 penna di bambù
cm 30 x 9,5
2014


In quel piccolo ciondolo
di rosso corallo
era racchiuso 
il suo grande segreto.


lunedì 10 novembre 2014

BLUE GIRL


Blue Girl
inchiostro di china oltremare su carta
penna di bambù
cm 28 x 9,5
2014

Blue Girl ascoltava il suo blues.
La voce del suo uomo era roca,
 la riconosceva appena.
Troppo tempo era passato,
tutto era cambiato.
Lampi nella notte,
profumo di fieno.
Blue Girl ascoltava il suo blues.



lunedì 27 ottobre 2014

NON È AZZURRO


Non è azzurro
inchiostro di china e penna di bambù su carta
cm 30 x 9,5 
2014


NON È VERO.
NON È VERO.
NON È AZZURRO.
È NERO.


sabato 25 ottobre 2014

L'EVANESCENTE


Maria Giulia Alemanno: L'Evanescente
inchiostro di china e penna di bambù su carta
cm 30 x 9,5
2014

Adolescente
evanescente.
Quasi trasparente.

mercoledì 22 ottobre 2014

sabato 2 agosto 2014

RAGAZZA MUSICALE




Ragazza musicale -Emma
inchiostri di china su spartito
pennello e penna di bambù
cm 30 x 21
2014
della serie: Donne musicali

Emma era la ragazza più musicale
che il giovane compositore avesse mai incontrato.
Morbida ed inquieta,
dolce e appassionata.
Tutte le note vibravano in lei.


domenica 8 giugno 2014

SOGNO DEL RE INDECISO




Sogno del re indeciso
inchiostro di china e acquerello liquido su carta
pennello e canna di bambù
2013


Voglio lei....
No lei....
Meglio tutte e due....
Non sapeva che nel suo giardino
da qualche tempo non si coltivavano più
viole del pensiero e non ti scordar di me
ma soltanto  cicuta e gramigna,
il giovane re indeciso.