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domenica 26 febbraio 2017

FORSE

Piccolo ritratto
matita a più colori su carta
cm 16,5 x 11,5
2016

Forse mi guarda,
forse no.
Chi sia
non so.


martedì 26 aprile 2016

APPLE


An apple - The way I was

C'era una volta una mela.
C'ero una volta anch'io.
Dolceacerba
nell'ombra.

sabato 17 ottobre 2015

AUTORITRATTO CON S-VANITÁ


Davanti a S-Vanità
Grafite, inchiostro di china, pastelli a olio su carta
 nella sacrestia della chiesa di San Pietro fuori le mura 
a Crescentino (Vercelli)
durante la personale "RISVEGLI"
estate 2005

Da giovane la zia Lina, 
altera nella propria opulenza,
guardava il mondo con distacco,
convinta d'essere stata baciata dall'immortalità.
Ma tutto svanisce, nessuno resta.
Ora anche lei riposa nel cimitero del paese,
uguale a tutti gli altri,
ricchi o poveri che siano stati.
Per questo il ritratto immaginario
che le ho dedicato
s'intitola
S-Vanità.


domenica 4 ottobre 2015

FRANCESCO MAESTRO DI DIALOGO E SPERANZA


Maria Giulia Alemanno © davanti a: Francesco e Chiara - Il nido

acrilico su francescana tela di sacco
185 x 118 cm,

realizzato per la mostra 
"San Francesco e Chiara d'Assisi Maestri di Dialogo e Speranza"

esposta nel Palazzo Ducale di Massa nell'ottobre 2010


Oggi è il giorno di San Francesco.

Voglio semplicemente "pregarlo" così,
 
 ritornando con la mente ed il cuore

al doppio ritratto immaginario, 
suo e di  Santa Chiara,

che ho dipinto, con grande emozione, 
tra l'estate e l'autunno del 2010.

Ora Francesco è anche il nome di un papa illuminato 
che 
ne incarna il messaggio e lo spirito.

Se solo il mondo si fermasse ad ascoltarli....



venerdì 20 giugno 2014

RITRATTO DI GIOVANNINO SEMI DI MELA




Ritratto di Giovannino Semi Di Mela

Mentre tutta l'Italia, ma proprio tutta,
 è immersa in un silenzio irreale
perché quasi tutta sta guardando i mondiali di calcio,
io ho fatto la conoscenza di Giovannino Semi Di Mela.
Devo dire che qualche senso di colpa ce l'ho
e questa faccetta che mi guarda mite e indifesa
non fa che accentuarlo.
Giovannino è nato da una mela che ho affettato, 
insieme ad altre sette sue sorelle,
per fare una torta di mele, appunto.
E' figlio di un torsolo che stavo per buttare
quando i suoi grandi occhi mi hanno implorato
d'immortalarlo almeno in una fotografia.
Avrebbe avuto tutti i diritti di esplodere nell'urlo di Munch.
Invece ha fatto quel sorrisino rassegnato 
come per dirmi che era contento di immolarsi,
 se il suo sacrificio poteva addolcire la vita di mio padre, 
Giovannino come lui,
di cui presto sarà l'onomastico.
Voglio pensarla così.
Tanto quel che fatto è fatto,
e la torta è quasi pronta per essere sfornata.
Ha tutta l'aria di essere molto buona,
proprio come Giovannino Semi Di Mela.