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lunedì 28 gennaio 2019

I MIEI VECCHI VAGANTI IN RISAIA


San Grisante, frazione di Crescentino (Vercelli)

Sempre più spesso penso ai miei vecchi
che qui abitarono un tempo.
Ombre  ormai vaganti in risaia.

Eppure presenze importanti
nei miei pensieri e nel mio cuore.
Grazie a loro si annacqua la solitudine.





mercoledì 20 aprile 2016

OLTRE LE NUVOLE IL SOLE SU SAN GRISANTE

San Grisante, frazione di Crescentino (Vercelli)


Un pomeriggio d'aprile,
 bucando le nubi che avvolgevano la campagna,
 il sole ha voluto baciare il paese dei miei vecchi.
Raggi viola hanno abbracciato le sue case 
e quel campanile, 
esile e aguzzo come un punto esclamativo,
che da anni dialoga con l'infinito.
I miei antenati erano radunati lassù, 
 nella massima luce,
come un tempo si ritrovavano sull'aia per far festa.
Ripassavano vicende di famiglia ingarbugliate,
parlavano dei raccolti e della caccia.
Le donne, come sempre in disparte,
ascoltavano in silenzio le storie dei loro colonnelli.
Solo un velo sottile separava la terra dal cielo.


domenica 6 settembre 2015

SAN GRISANTE A SETTEMBRE


San Grisante, frazione di Crescentino (Vercelli)


Ben lo sappiamo dalle nostre parti:
San Grisante è speciale in ogni stagione.
Ora le spighe del riso, ormai quasi maturo,
gli fanno corona 
nella mitezza del primo settembre.
Il giallo dei campi, 
complementare all'azzurro del cielo,
ne esalta la lineare armonia.
Qui affondano le radici 
dell'albero genealogico dei Chiò,
 la grande famiglia a cui anch'io appartengo.
E' nelle sue risaie 
che ha origine la nostra avventura,
un romanzo d'ampio respiro
 con capitoli che si dipanano ed intrecciano
in molti angoli del mondo.
Una storia appassionante,
 in fondo infinita.
Camminare lungo le sue strade sterrate
significa per me leggerla e rileggerla,
scoprendo ogni volta trame nuove.
È così che,
 più guardo il nostro bel Macondo, 
  e più lo amo.


domenica 16 agosto 2015

SAN GRISANTE D'AGOSTO


San Grisante, frazione di Crescentino (Vercelli) il 16 agosto 2015


Le nuvole confluiscono verso il campanile
in questo lindo pomeriggio di mezza estate,
prima di fuggire oltre le montagne del biellese.
Quante nuvole 
avranno visto i miei vecchi,
e tramonti, 
e albe,
sul loro microscopico paradiso di risaia...

mercoledì 4 febbraio 2015

NEVE INVENTATA SU SAN GRISANTE


Neve su San Grisante
pastelli a olio, grafite  e tempera su carta
cm 11,5 x 16,5
2015
della serie Piccoli viaggi di carta

Domani, dicono, dovrebbe nevicare
anche su San Grisante, terra dei miei vecchi.
La mia neve inventata
è di qualche giorno fa,
quando da queste parti già sembrava primavera.
Gli artisti, si sa, sono gente bizzarra, 
e io, che un poco artista lo sono,
sentivo il bisogno di bianco.
Qualche tratto di pastello a olio,
una punta di tempera...
 ed ecco il paesaggio innevato.
Possono scendere larghi fiocchi
anche in piena estate,
al di là di ogni previsione,
in totale libertà.
Gli artisti sono gente bizzarra,
si sa...


domenica 28 dicembre 2014

SAN GRISANTE SPECCHIO DEL CIELO



 Maria Giulia Alemanno ©: San Grisante delle nuvole
pastelli a olio e tempera su carta
cm 22 x 28
2014


In terra d'acqua,
specchio del cielo,
affondano le nostre radici.
Strano miscuglio 
di semi 
di coltura e di cultura.
Contadini,
intellettuali,
sognatori.
A San Grisante,
Macondo piemontese.




San Grisante delle nuvole
opera e testo
cm 22 x 28 / cm 50 x 60
2014


mercoledì 30 luglio 2014

IL CAMPANILE DI SAN GRISANTE



Risaia di San Grisante, frazione di Crescentino (Vercelli)

Ognuno ha le proprie ossessioni.
Se per Giorgio Morandi erano le bottiglie, 
disegnate e dipinte in tutte le forme,
la mia è il campanile di San Grisante
 fotografato in ogni stagione.
Non so dire l'esatto motivo della mia passione:
forse perché appartiene al vissuto 
della bizzarra famiglia dei Chiò  da cui discendo,
forse perché mi attrae
  la sua verticalità filiforme ed eccessiva
in contrasto con i segni orizzontali delle risaie,
sta di fatto che, 
ogni volta che passo per la Strada delle Grange,
mi fermo e fisso il momento.
Qui era un mattino di primavera
e d'aria tersa, 
i primi iris gialli erano sbocciati lungo i fossi,
l'acqua incominciava ad allagare il terreno.
Un albero cresciuto sull'argine
era una nuvola verde,
corposa, ancorata alla terra.
E lui, il mio campanile,
un tratto grafico scuro,
deciso, 
intagliato nel cielo.



giovedì 15 maggio 2014

LA NUVOLA BIANCA SU SAN GRISANTE SI E' SFILACCIATA





San Grisante, frazione di Crescentino (Vercelli) nel vento di maggio


Il vento di ieri ha sfilacciato la nuvola bianca su San Grisante
e la maestra Elda è salita sempre più in alto
per riabbracciare lassù la gente della sua Macondo vercellese
che via via  si è andata ricostruendo nel cielo.
Racconterà anche agli angeli storie di risaia,
troverà bambini a cui insegnare l'abbecedario,
ascolterà musiche celesti.
Perché -come sempre diceva -  
 in un'altra dimensione la vita continua.




  1. La musica celeste - YouTube

    www.youtube.com/watch?v=HNdYhP2tXzI8 nov 2009 - 4 min - Caricato da piasintei
    La luminosa musica barocca di Domenico Zipoli , compositore italiano ,(Prato- 1688 ...

*



lunedì 12 maggio 2014

ELDA E LA NUVOLA BIANCA SU SAN GRISANTE

Risaia di San Grisante, frazione di Crescentino (Vercelli)


Elda amava questa terra 
e le nuvole che si specchiavano 
con eterea vanità nell'acqua stagnante.
 Amava gli aironi  e le garzette vezzose 
come fanciulle di un'epoca bella 
di cui aveva intravisto lo strascico, 
poco prima che la grande guerra 
cancellasse dai cuori leggerezze e speranze. 
100 anni aveva la maestra, 100 anni compiuti da poco.
 Era stata maestra di tanti ragazzi ormai grandi 
e, per molti, maestra di vita.
Qui, a San Grisante, dov'erano nati i suoi vecchi,  
aveva vissuto ed insegnato 
in una piccola scuola di campagna.   
Sapeva essere tenera ed intransigente, 
mai autoritaria, sempre autorevole. 
Scriveva storie ispirate alle sue radici, 
alla vita dura dei contadini, alla natura che la circondava. 
Lavorava a maglia, ricamava, 
cuciva elegantissimi tailleurs 
che Coco Chanel le avrebbe copiato, 
se solo il destino le avesse fatte incontrare. 
D'estate non rinunciava mai ad un parasole di pizzo bianco 
che ne accentuava l'aspetto da piccola dama di porcellana. 
Parlava sottovoce 
trasformando ogni racconto in confidenza. 
Amava la gente ma coltivava la sua solitudine 
con metodo certosino, 
colmandola di buone letture ed ottima musica. 
Oggi una grande nuvola bianca ha baciato il suo San Grisante 
e, dolcemente, l'ha portata in cielo.