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lunedì 28 gennaio 2019

I MIEI VECCHI VAGANTI IN RISAIA


San Grisante, frazione di Crescentino (Vercelli)

Sempre più spesso penso ai miei vecchi
che qui abitarono un tempo.
Ombre  ormai vaganti in risaia.

Eppure presenze importanti
nei miei pensieri e nel mio cuore.
Grazie a loro si annacqua la solitudine.





domenica 1 novembre 2015

FRUTTA, VINO E PASTE DI MELIGA PER LA FESTA DEI MORTI NELLA CASA DEGLI SPIRITI

La nonna Maria e il nonno Franco come un tempo in cucina

Halloween i nostri vecchi non sapevano cos'era,
e noi evitiamo di entrare nel merito.
Ci piace invece pensare che per una sera
tornino nella casa in cui hanno vissuto
e si siedano al nostro tavolo,
ripetendo i gesti e i discorsi di un tempo.
Nessun piatto da nouvelle cuisine, per carità,
che di certo disdegnerebbero,
ma pere al vino, e castagne e paste di meliga
e una bottiglia di grignolino frizzante, 
proprio come allora.
Le foto della nonna Maria e del nonno Franco
che tanto si sono amati tra queste mura,
stasera rimarranno sul tavolo
per una cenetta ideale al lume di candela.
Verranno anche le altre anime,
Gioanot, il patriarca, e sua moglie Marietta
che tante tovaglie ha cambiato,
e l'esercito degli zii molto dabbene,
e anche la tota Cavaià
che dopo il rosario raccontava barzellette.
Si fermeranno tutta la notte nel loro regno
 a riprendere storie 
di stalla e di guerra.
"Oh, i mandarini!- dirà il nonno-
questa sì è una rarità!"
e la nonna lo guarderà adorante
mentre ne sbuccia uno soltanto per lei.
Un romanzo? No.
Ogni casa,
almeno per la festa dei morti,
può essere la casa degli spiriti.


Per loro una cena al lume di candela

domenica 13 luglio 2014

ARCOBALENO PER IL NANO DELLO ZIO SANDROT



Il Mitico nano all'angolo di via Clerico a Crescentino (Vercelli)

Sono otto, e già questo li rende interessanti,
ma della casa dello zio Sandrot
 è lui il nano più famoso,
 sentinella ufficiale di Via Clerico,
da oltre cinquan'anni attento a chi passa
in Viale IX Martiri.
In paese lo conoscono tutti,
i vecchi che per una vita lo hanno visto
seduto sul suo fungo di cemento,
i bambini che da mezzo secolo lo salutano
mentre vanno a scuola.
Un'istituzione,
un mito.
Oggi si è goduto una luce fantastica
dopo un temporale violento,
che stoicamente  ha sopportato, come sempre,
nella più assoluta immobilità.
Ne è valsa la pena.
Il cielo gli ha regalato
un arcobaleno spettacolare
che ha fatto nascere, proprio per lui,
 in un campo di granoturco.
Sempre più beato e soddisfatto
il nostro caro nano.




Arcobaleno su Crescentino.
Omaggio del cielo al nano guardiano della casa dello zio Sandrot.