Visualizzazione post con etichetta storie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta storie. Mostra tutti i post

martedì 30 gennaio 2018

DUE FIGURINE SU FONDO NERO

Due figurine
matita a più colori su carta
elaborata in negativo
2006

Come su una piccola lavagna tascabile
ecco due figurine disegnate con tratto veloce.
Indipendenti l'una dall'altra,
ognuna assorta nei propri pensieri.
Casualmente insieme
appartengono a storie diverse.
Non comunicano,
non dialogano.
Nulla di strano.
Capita anche nella vita.



E' la prima volta che accade e non cancello, come testimonianza di una stanchezza sempre più pesante. Questo stesso disegno l'avevo pubblicato nel giugno del 2017 accompagnato da altre parole. Completamente cancellato dalla memoria, segno che da queste parti ho transitato molto meno.
E pensare che una volta riempire questi piccoli spazi era un piacere ed uno sfogo, un modo di stare con me stessa e al contempo aprirmi, seppure virtualmente, al mondo.
Si cambia ahimè, e anche velocemente, non perché lo si desideri, ma per gli accadimenti che governano la nostra esistenza. Sul viso compaiono ragnatele di rughe e nell'anima solchi profondi. E non si hanno semi da piantare.

sabato 7 marzo 2015

STORIE DI DONNE CHE FANNO LA DIFFERENZA: l'incontro-dibattito dell' 8 MARZO a MONREALE nelle parole di ENZA BRUNO


Mimose pensose - particolare
inchiostri di china e acquerello su carta
2010

STORIE DI DONNE CHE FANNO LA DIFFERENZA

Incontro-dibattito l’8 marzo a Monreale 
presso la Chiesa degli Agonizzanti



Essere donne oggi è un vero e proprio rompicapo. Parlare di noi stesse ci mette in crisi, abbiamo sempre tanto da fare e viviamo un’ansia da prestazione che ci annienta. Ci imponiamo ritmi e carichi di lavoro insostenibili che ci fanno stramazzare sul divano tutte le sere vittime di un inutile delirio di onnipotenza che ci siamo cucite addosso da sole, come un cappotto sdrucito del quale non vogliamo disfarci.
Ci imponiamo di essere sempre efficienti, belle, desiderabili, intelligenti, forti, ma non siamo in grado di riconoscere i nostri veri bisogni fatti di cose semplici e sentimenti sinceri. Pur sapendo che ci poniamo degli obiettivi assolutamente irraggiungibili fatichiamo, come matte, per un traguardo che si allontana sempre di più lasciandoci un forte amaro in bocca e malgrado ciò continuiamo ad affannarci per essere sempre all’altezza della situazione. Allora io penso, care amiche, torniamo ad essere slow, facciamoci del bene e quest’8 marzo 2015 “Regaliamoci la consapevolezza di quanto valiamo”. 

Con “Storie di donne che fanno la differenza” noi dell’Associazione Mons Realis abbiamo voluto porre l’accento sul fatto che nessuna di noi ha bisogno di  rincorrere miti irraggiungibili perché ciascuna nel proprio campo, affettivo, lavorativo personale è già speciale, basta prenderne coscienza. Abbiamo voluto mettere insieme donne che “ce l’hanno fatta”, non superando qualcun altro, ma perché sono riuscite, più e prima di noi, semplicemente a imostrare il proprio valore, la propria competenza, la propria professionalità, la propria personalità, con la consapevolezza di essere una componente essenziale di una società, che non può fare a meno di nessuna di noi. 

Per parlare di tutto questo, per conoscerci e per dare qualche dritta alle più giovani, le quali hanno tanto bisogno di essere valorizzate e apprezzate, incontriamoci a Monreale, presso la Chiesa degli Agonizzanti in Piazza Guglielmo II,  domenica 8 marzo 2015 alle 16.30. E mi raccomando portate i vostri mariti, i vostri compagni e i vostri amici perché è a loro che lo dobbiamo spiegare perché per FARE LA DIFFERENZA dobbiamo lavorare tutti nella stessa direzione e con la stessa convinzione, nessuno escluso.

Enza Bruno, curatrice dell'evento