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venerdì 14 agosto 2015

PENSIERI INTORNO AGLI SCOGLI


Scoglio ligure - Sant'Ampelio - Bordighera
Pastelli a olio e tempera su cartoncino


In giorni come oggi
non mi è chiaro il senso delle cose.
Non so se guardare in alto
per cercare in cielo
appigli inesistenti,
oppure in basso,
per scorgere
nel mare che s'insinua tra gli scogli,
tracce di ricordo e di speranza.



giovedì 13 agosto 2015

LA PRIMA STELLA DELLA SERA SU SANT'AMPELIO PER GIANCARLO GOLZI, ANIMA DEI MATIA BAZAR E DEL MUSEO ROSEMBACH


La prima stella della sera su Sant’Ampelio per Giancarlo Golzi

Pastelli a  olio, tempera e grafite su carta

cm 11,5 x 16,5

2015


Quando le presenze della tua giovinezza se ne vanno,
con loro si allontana una parte di te.

storico capitano dei Matia Bazar,
 già allora suonava magistralmente la batteria
ed era parte dei miei amici

e delle mie estati.

Brilli per lui la prima stella della sera

sulla chiesetta di Sant’Ampelio

e sul mare di Bordighera

che tanto amava.


MATIA BAZAR, La prima stella della sera ...


sabato 31 gennaio 2015

MY ANGIE & THE ROLLING STONES


Maria Giulia Alemanno: ANGIE, 
tecnica mista su carta ed elaborazione digitale
2012

Ci sono ricordi che ci accompagnano negli anni, scritti sui fogli della memoria con inchiostro indelebile. 
Ascoltando Angie,  rileggo e rivedo i pomeriggi assolati della mia giovinezza a Bordighera, le ore passate ad ondeggiare  sui dondoli del Baretto, il porto ideale  scelto da noi  ragazzi,  che lì ci riunivamo con regolarità svizzera  mentre il resto della famiglia preferiva rosolare in spiaggia. 
Il Baretto non era un banale punto d'incontro.
Grazie al mitico Bruno, che lo gestiva con carisma da capitano di lungo corso, era per noi un luogo di scoperta, di scambi d'idee, di crescita condivisa. Lì eravamo sicuri di trovare bella gente e bella musica. E i Rolling Stones non mancavano mai tra i 45 giri del juke box, roba che faceva inorridire i nostri genitori, consapevoli che quei tipi ribelli, dissacranti, scarmigliati, per nulla raccomandabili,  significavano trasgressione, cambiamento, nuovo modo di vivere i sentimenti, le scoperte, l'avventura. Quei ritmi scandivano chiaramente la loro impotenza.
Le inquietudini di Angie e del suo amore erano in fondo anche le nostre. Mick Jagger ce lo ricordava con voce da brividi ed ascoltandolo, noi ragazze, speravamo che uno dei nostri amici,   ci  avrebbe sussurrato le stesse parole con la stessa irresistibile sensualità la sera davanti al mare, quando la spiaggia era ormai deserta e i grandi si preparavano a dormire. Accadeva di rado, mi pare, perché  dell'erotismo conoscevamo in genere i  rudimenti della teoria e, in quanto a pratica,  di strada ne dovevamo ancora fare molta. Ma ci aggiustavamo, ci vivevamo le nostre belle emozioni, come Angie noi ragazze versavamo qualche lacrima, i maschietti molte meno, se la memoria non mi tradisce. Tutti comunque ci beavamo dei nostri batticuori, e a fine estate, a conti fatti,  potevamo dire di essere diventati  più grandi. 


ANGIE
                        
Songwriters: Mick Jagger /  Keith Richards

Angie, Angie, when will those clouds all disappear?
Angie, Angie, where will it lead us from here?
With no loving in our souls and no money in our coats
You can't say were satisfied
But Angie, Angie, you can't say we never tried
Angie, you're beautiful, but ain't it time we said goodbye?
Angie, I still love you, remember all those nights we cried?
All the dreams we held so close seemed to all go up in smoke
Let me whisper in your ear:
Angie, Angie, where will it lead us from here?
Oh, Angie, don't you weep, all your kisses still taste sweet
I hate that sadness in your eyes
But Angie, Angie, ain't it time we said goodbye?
With no loving in our souls and no money in our coats
You can't say were satisfied
But Angie, I still love you, baby
Everywhere I look I see your eyes
There ain't a woman that comes close to you
Come on baby, dry your eyes
But Angie, Angie, ain't it good to be alive?
Angie, Angie, they can't say we never tried


The Rolling Stones - Angie - OFFICIAL PROMO (Version 1)











   

mercoledì 18 giugno 2014

OLEANDRI A BORDIGHERA E ALTRI PENSIERI




Maria Giulia Alemanno ©: Oleandri a Bordighera
acquerello e grafite su carta Fabriano
cm 37 x 27
1998


Appartengono ai miei ricordi più dolci
gli oleandri di Bordighera,
specie quelli coi fiori rosa
dai petali a girandola.
Da secoli i muri delle case liguri ne riprendono le sfumature
e verdi come le foglie appuntite sono le persiane
perfettamente integrate nell'ambiente, 
essenziali, discrete.
E' un equilibrio che fa bene all'anima. 
Dovrebbero ricordarlo ogni giorno gli archi star, 
ed anche i geometri,
che troppo spesso chiedono all'ambiente 
di adeguarsi alle loro idee e non viceversa,
ricevendo, è inevitabile, risposte negative.
Ci vorrebbe davvero molto poco per costruire in armonia.
Guardarsi attorno, copiare umilmente la natura,
e soprattutto togliere e non aggiungere 
elementi incoerenti e volgari.
Per il blu basta ispirarsi al cielo e al mare,
per  il verde alle piante che ci circondano,
Ma attenzione: 
i colori della Liguria non sono quelli del Piemonte,
i gialli della Sicilia non sono quelli dell'Umbria, 
perché diverse sono le luci che li avvolgono.
Trasferirli da una parte all'altra è un errore,
ed una violenza per noi stessi e per chi guarda.
Pensiamoci bene
 prima di decorare le nostre case
con tavolozze fastidiose. 
Fermiamoci un attimo.
Impariamo ad osservare,
ancor meglio se riusciamo a contemplare.



sabato 31 maggio 2014

SILENZIO A BORDIGHERA




 Silenzio a Bordighera
pastelli a olio su carta
cm 11,5 x 16,5
2010
della serie Piccoli viaggi di carta


Mare di Bordighera dalla rotonda del Baretto.
Luci azzurroarancio sull’acqua 
e sulla costa di Francia.
Antiche sere in compagnia 
di Brunello Ciarlini Koerner, 
poeta, ferroviere, 
indimenticabile amico.



Silenzio a Bordighera

pastelli a olio e parole su carta
cm 11,5 x 16 / cm 40 x 50
2010