mercoledì 27 febbraio 2019

ALLORA CON YEMAYA

Io con Yemaya

Nostalgia di quei momenti.
E bisogno di tornare a vivere con gli Orishas.
Stavo bene in studio con loro.
Erano una buona compagnia...

lunedì 28 gennaio 2019

I MIEI VECCHI VAGANTI IN RISAIA


San Grisante, frazione di Crescentino (Vercelli)

Sempre più spesso penso ai miei vecchi
che qui abitarono un tempo.
Ombre  ormai vaganti in risaia.

Eppure presenze importanti
nei miei pensieri e nel mio cuore.
Grazie a loro si annacqua la solitudine.





giovedì 6 settembre 2018

YEMAYA PER LA TUA FESTA...

Yemaya Asesu
del ciclo "Yemaya y sus siete caminos"
 acrilico su tela
cm 180 x 115
2006

Per la tua festa
uomini ed acque esultano.
Dolce, potente,
miracolosa
Yemaya.

domenica 29 luglio 2018

CHE SUCCEDE SE NON PUBBLICO PIÙ?


Me lo chiedo da qualche tempo,
visto che la vita mi impedisce di essere presente in rete
come una volta. 
Verrò presto dimenticata?
Come farò a vivere senza i likes?
Mi sentirò sola,
abbandonata,
ignorata da un mare di gente
che non ho mai fisicamente incontrato?
Ma no.
Non sono sola.
Ho i miei vasi di piante aromatiche da accudire,
la salvia che grazie alla pioggia
sfoggia foglie giganti e lucenti,

l'erba di San Pietro per frittate sublimi,
il timo, la menta, il rosmarino
per condimenti e liquori
la limonina rasserenante e delicata,
l'erba cipollina magrolina e acidula,
la ruta amara ma elegante,
l'origano e la maggiorana per polpette da favola.
Posso sopravvivere
semplicemente coltivando il mio piccolo orto
profumato e reale.
Così mi piaccio.
Così

I LIKE MYSELF.



venerdì 30 marzo 2018

RAGAZZA DEI GROVIGLI


Ragazza dei grovigli
pastelli a olio su carta
cm 21 x 22 
2002
firma a retro

Da quando
era caduta in mezzo ai rovi
 non era più riuscita ad uscirne.

Più si era agitata,
più ne era rimasta imprigionata.
Tutti la chiamavano ormai
"la ragazza dei grovigli"

e lei aveva finito per farci l'abitudine,
quasi quello fosse diventato
 il suo abito quotidiano.
" E' selvatica-
dicevano in paese-
meglio lasciarla perdere".
Tutto sommato avevano ragione.
Lei si era affezionata
alla sua selva personale,

l'unico posto dove si sentisse
protetta e sicura.
Il mondo di fuori non era forse
 più intricato del suo?
I rovi degli altri non le piacevano,

a volte la terrorizzavano.
E lì, in fondo, se ne stava tranquilla,

avvolta dalla sua spinosa solitudine.


mercoledì 7 marzo 2018

PER L'8 MARZO HO DIPINTO UNA SECONDA PANCHINA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Maria Giulia Alemanno
INSIEME CONTRO LA VIOLENZA
Panchina n.2
 realizzata per la Croce Rossa Italiana- Comitato di Crescentino - Sportello di Ascolto Antiviolenza
 con la collaborazione del decoratore Mario Bottino

Poche parole e tante pennellate
per dire basta ai femminicidi e alle violenza
contro le donne in ogni parte del mondo.
E' così che, per molte ore in silenzio,
 ho dipinto la mia seconda panchina,
non rossa ma blu,
il colore simbolico della Grande Madre.
Una fila di volti e di sguardi
che chiedono aiuto.
Sarà inaugurata sabato 9 marzo alle ore 11.00
a Fontanetto Po,
il piccolo paese
culturalmente molto attivo
in terra di risaia
che ha dato i natali al compositore
autore della Marsigliese, 
grande inno di libertà.