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sabato 8 agosto 2015

PRIMA DI UNA MOSTRA


Katia, Tina Modotti, 
Io no e Frida Kahlo, 
insieme


Prima di una mostra
c'è sempre confusione
nella mente e nei mie spazi.
La stanchezza e la tensione hanno buon gioco,
la ragione va a gambe all'aria,
i dubbi hanno il sopravvento.
 C'è chi pensa che dipingere 
sia un passatempo.
Non è così, almeno per me.
E non mi si dica più, per favore:
"Beata te che hai un hobby!..."
La pittura, per quanto mi riguarda, è altro.
E' una sfida continua 
con un fondo bianco
e con se stessi.
Le sfide sfiniscono,
i passatempi rilassano.
Mi diverto anche, certo,
ma faticosamente.
Sarà sempre così,
lo so.
E da vecchia
 non dipingerò 
 tenere viole del pensiero 
su tazze di porcellana
ma grandi alberi contorti, 
spogliati dal vento.


venerdì 24 ottobre 2014

RITRATTO DELLA NONNA BAMBINA




Maria Giulia Alemanno: Ritratto della nonna bambina.
grafite e pastelli acquerellabili su carta
cm 160 x 90
Particolare dell'opera realizzata per la mostra "RISVEGLI"
nella chiesa romanica di di San Pietro al Camposanto,
  Crescentino (Vercelli)
nel luglio 2005


La nonna Maria bambina doveva essere molto bella.
Lo dicono le vecchie foto ingiallite 
a cui mi sono ispirata 
per questo suo ritratto quasi immaginario.
Occhi azzurro cielo,
capelli biondi raccolti in coda di cavallo,
pare la guardassero tutti
mentre passeggiava in abito bianco
sotto i viali di Vercelli.
Almeno così mi raccontava lei
con un tocco di vanità,
quando la bambina ero io
e lei era ormai una donna
ancora molto bella,
seppur segnata dalla vita.
Nella mostra a San Pietro
ho voluto cantare la sua giovinezza 
in punta di matita
  con linee che si perdono nel foglio,
 per destinare ampi spazi 
 al racconto sospeso
 di un'esistenza letteraria.