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sabato 4 luglio 2015

OLEANDRI COME GIRANDOLE ROSA


Oleandri in cortile

Girandole rosa in fondo al cortile
 mi fanno compagnia.
Una pianta velenosa
ma che bellezza!
Basta stare accorti, 
ce lo insegna la Storia.
Durante la campagna militare in Italia 
diversi soldati dell'esercito napoleonico 
non morirono sul campo
ma per aver fatto gli spiedini
con rametti d'oleandro...
Sera di luna piena.
Grigliata tragica.
Meglio prosciutto e melone
col caldo che fa....


mercoledì 16 luglio 2014

RECUPERO DELLE RADICI: MIA NONNA E MIO PADRE NEL CORTILE DI CRESCENTINO


Maria Ardizzone e Giovanni (Nino) Alemanno, mia nonna e mio padre, 
nel cortile di Crescentino (Vercelli).

1925 circa


Dall’archivio dei ricordi di famiglia. 
Maria tiene in braccio il figlio Giovanni, Nino, 
destinato a diventare mio padre, 
nel cortile della casa di Crescentino.
E’ un’immagine di grande tenerezza 
e mi piace che appartenga ad un passato
 in cui, potenzialmente, già ci sono anch’io.
In questi momenti di pericolosa confusione
 il recupero delle radici è fondamentale 
per sentirsi ancorati al terreno e meno soli.
Dovremmo essere in tanti 
a ridar vita alle foto di famiglia 
per affrontare con forza un futuro incerto.
Parte da qui il mio  invito
 per costrure tutti insieme 
un grande mosaico di affetti e di certezze.


Anche questa foto, a me molto cara, 
mi è stata rubata dagli hackers. 
E' vero che, trattandosi di biechi razziatori, 
non sono così raffinati da selezionare il bottino, 
ma ancora mi chiedo perché mai  
proprio mia nonna e mio padre 
debbano essere finiti nelle loro malefiche grinfie. 
Dove li hanno nascosti? 
Li hanno cancellati in un soffio? 
In questo nostro mondo, che sempre meno mi piace, 
dobbiamo accettare, senza ribellione, 
di convivere con l'idea che nulla è sicuro? 
E' forse questo il prezzo del progresso?
Scrivevo lo scorso anno  della necessità
 di costruire un mosaico di certezze. 
Non so se sia l'unica strada, 
ma certo il recupero della memoria ci porta 
al rifugio sicuro che ci lega alle radici e alla vita. 
Non è molto ma quantomeno è una speranza
 che dobbiamo proteggere e difendere. 
Come un tesoro raro. 


domenica 22 giugno 2014

PAESAGGIO ASTRATTO



Abstract landscape
Elaborazione di un acquerello su carta

Io so che ci sono una cascina ed un portone
 aperto sul grande cortile che mi ha vista mille volte giocare bambina.
So che ci sono alberi e vecchi muri scrostati.
So....
Ma nella mente succede così,
i ricordi si mischiano, 
le forme e i colori si fondono.
Tutto nel profondo è astrazione. 


giovedì 5 giugno 2014

UNA FINESTRA NEL CUORE DI TORINO




Finestra nel centro storico di Torino


Sarebbe piaciuta a Mario Calandri,
cantore delle piccole cose,
questa finestra affacciata sugli abbaini
della vecchia Torino.
Avrebbe dipinto, come fece tante volte,
le linee barocche di una città piena di sorprese,
avrebbe disegnato con gioia le porte di ringhiera,
le campanule trasparenti della datura,
lo scheletro grigio del riccio dei Caraibi,
le piante grasse e spinose,
le foglie della palma hawaiana malaticcia. 
Poche linee tracciate a matita,
un bagno d'acquerello
per raccontare dai vetri
 il mondo racchiuso di un cortile.
Interno/esterno.
Potrebbe nascerne un film.