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sabato 1 novembre 2014

QUELL'ABITO A RIGHE COSì DÈMODÉ


Maria Giulia Alemanno: Quell'abito a righe
inchiostro di china blu su carta / penna di bambù
cm 30 x 9,5
2014

Quell'abito a righe così dèmodé
mia cara Giovanna è d'oro per te.
Non è di percalle, non è di broccato
ma piace da matti al tuo tenero amato
che uno ne indossa a righe anche lui,
più lungo, più largo, più liso per cui,
che importa il tessuto, che importa la foggia
se al chiaro di luna o sotto la pioggia
t'abbraccia focoso, ti dice mi piaci
sussurra ti amo, ti copre di baci.
Tu sei una regina seppur dèmodé
e lui è il tuo sposo, il tuo sire, il tuo re.


Filastrocca per la Giostra della Follia.


sabato 9 agosto 2014

SONO COME TU MI VUOI... MINA, I BACI, GLI ABBRACCI




Siamo nel 1967. 
Mia canta "Sono come tu mi vuoi"
Che dire? 
C'era il femminismo, 
c'erano le rivendicazioni, 
c'erano il bisogno e la volontà 
di affermare i propri diritti. 
Lei andava contro corrente. 
Urlava la sottomissione?
Oppure semplicemente,
con la sua voce unica, irripetibile,
cantava l'Amore e la Passione
senza tempo?
Allora si ballavano i lenti
e con Mina era il trionfo dei 
baci e degli abbracci.
I ragazzi di oggi, 
abituati al frastuono delle mega discoteche, sorrideranno.
Diranno: Che noia!
Non sanno quant'era bello...



Buon ascolto e buona nostalgia.